{"id":33730,"date":"2026-05-18T11:49:43","date_gmt":"2026-05-18T09:49:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/?p=33730"},"modified":"2026-05-18T12:58:55","modified_gmt":"2026-05-18T10:58:55","slug":"lettera-di-papa-leone-xiv-per-il-terzo-centenario-di-san-gerardo-maiella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/2026\/05\/lettera-di-papa-leone-xiv-per-il-terzo-centenario-di-san-gerardo-maiella\/","title":{"rendered":"Papa Leone XIV scrive ai vescovi di Basilicata per il terzo centenario di San Gerardo Maiella"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abCelebrare questa fausta ricorrenza e il contestuale Anno giubilare Gerardino significa, per tutti voi, riscoprire che la santit\u00e0 non \u00e8 un traguardo per pochi eletti, ma vocazione di tutti i battezzati\u00bb \u2014 con queste parole Papa Leone XIV si rivolge ai vescovi, ai sacerdoti, alle persone consacrate e ai fedeli laici di Basilicata in occasione del Terzo Centenario dalla nascita di san Gerardo Maiella.<\/p>\n\n\n\n<p>Con una lettera datata 23 aprile 2026, indirizzata all&#8217;Arcivescovo Metropolita di Potenza e Presidente della Conferenza Episcopale di Basilicata mons. Davide Carbonaro, il Pontefice ricorda la figura di san Gerardo e lo indica ancora oggi come modello di santit\u00e0 cristiana per il popolo lucano e, in modo particolare, per i giovani: \u00abvi incoraggio a scoprire la bellezza di una vita che, donata agli altri, viene moltiplicata per amore e senza limiti. [&#8230;] Gerardo insegna che si pu\u00f2 essere protagonisti di bene nel proprio territorio, modificando la realt\u00e0 locale con la forza della preghiera, con la solidariet\u00e0 e la creativit\u00e0.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>La lettera invita a riflettere sulla difesa della vita e della maternit\u00e0, ricordando che San Gerardo \u00e8 \u00abuniversalmente invocato come il Santo protettore delle partorienti e delle mamme\u00bb. Di fronte a una societ\u00e0 in cui \u00abla vita umana \u00e8 spesso minacciata o non accolta\u00bb, il Papa auspica che \u00abogni bambino che nasce possa essere accolto con la stessa gioia con cui Gerardo accoglieva i poveri alla porta del convento\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>(<a href=\"https:\/\/www.chiesedibasilicata.it\/lettera-di-papa-leone-xiv-per-il-terzo-centenario-di-san-gerardo-maiella\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.chiesedibasilicata.it\/lettera-di-papa-leone-xiv-per-il-terzo-centenario-di-san-gerardo-maiella\/\">Conferenza Episcopale di Basilicata<\/a> &#8211; Scala News)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><em>Di seguito la lettera completa:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ai cari Fratelli nell&#8217;Episcopato, ai Sacerdoti, alle Persone consacrate e ai fedeli laici delle CHIESE DI BASILICATA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Trecento anni fa, nel cuore della Basilicata, a Muro Lucano, sbocciava un fiore di santit\u00e0 che avrebbe profumato la Chiesa intera: Gerardo Maiella, patrono di codesta Regione e dei giovani lucani. Egli \u00e8 stato un umile religioso redentorista che ha saputo leggere il Vangelo con gli occhi dei piccoli e dei poveri. Celebrare questa fausta ricorrenza e il contestuale Anno giubilare Gerardino significa, per tutti voi, riscoprire che la santit\u00e0 non \u00e8 un traguardo per pochi eletti, ma vocazione di tutti i battezzati. La sua esperienza esistenziale, segnata da percorsi interiori, rivelazioni mistiche e azioni taumaturgiche, manifesta la ricchezza della grazia in una vita che si consegna totalmente a Dio, con semplicit\u00e0 e umilt\u00e0, rende viva la Pasqua del Signore Ges\u00f9, affascina ancora oggi molta gente, diventando via di evangelizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Qui si fa la Volont\u00e0 di Dio&#8221;. Queste parole che Gerardo scrisse sulla porta della sua cella nel convento di Materdomini (Avellino), dove mor\u00ec e dove riposano le sue spoglie mortali, rappresentano il cuore del suo messaggio. Si racconta che, pur essendo spesso rapito in estasi, scattasse &#8220;come una molla&#8221; al minimo cenno del superiore per mettersi al servizio. Egli non ha subito la volont\u00e0 di Dio come un destino ineluttabile, ma l&#8217;ha abbracciata come una sinfonia di salvezza, nella consapevolezza che fare la volont\u00e0 del Padre non \u00e8 rinunciare alla propria libert\u00e0, ma trovare la pienezza e il senso profondo della vita attraverso l&#8217;unione con Lui.<\/p>\n\n\n\n<p>In un&#8217;epoca segnata dall&#8217;incertezza, dall&#8217;autoreferenzialit\u00e0 e dalla ricerca affannosa di autonomia, questo fedele discepolo di Cristo ricorda che la vera libert\u00e0 si trova nell&#8217;adesione al progetto d&#8217;amore del Padre.<\/p>\n\n\n\n<p>San Gerardo \u00e8 universalmente invocato come il Santo protettore delle partorienti e delle mamme. Questo patrocinio nasce dall&#8217;animo di chi ha saputo farsi grembo per le sofferenze altrui. Di fronte alla deriva morale in cui la vita umana \u00e8 spesso minacciata o non accolta, la sua testimonianza richiama anche le comunit\u00e0 della Lucania a essere avamposti di speranza. Si tratta di intensificare le iniziative a sostegno della maternit\u00e0 e delle famiglie in difficolt\u00e0. Ogni bambino che nasce possa essere accolto con la stessa gioia con cui Gerardo accoglieva i poveri alla porta del convento.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi rivolgo in particolare ai giovani della Basilicata. San Gerardo ha vissuto una giovinezza ardente, segnata da fatiche ma illuminata da una gioia contagiosa. Cari giovani, vi incoraggio a scoprire la bellezza di una vita che, donata agli altri, viene moltiplicata per amore e senza limiti. Non lasciatevi rubare la speranza dalle ombre del precariato o dalla tentazione di abbandonare le vostre radici. Gerardo insegna che si pu\u00f2 essere protagonisti di bene nel proprio territorio, modificando la realt\u00e0 locale con la forza della preghiera, con la solidariet\u00e0 e la creativit\u00e0. Siate artefici di un cambiamento locale, nella consapevolezza che le zone periferiche possono trasformarsi in laboratorio di innovazione e di fraternit\u00e0, facendo rete. \u00c8 necessario favorire una collaborazione strategica tra diversi attori del territorio &#8211; associazioni, cittadini, imprese, realt\u00e0 educative, istituzioni civili ed ecclesiali &#8211;<br>affrontare insieme problemi complessi in vista di una rigenerazione sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho appreso che il Terzo Centenario della nascita di San Gerardo Maiella si presenta come un percorso articolato che accompagner\u00e0 fedeli e comunit\u00e0 per un intero anno: celebrazioni liturgiche, convegni, iniziative culturali e momenti di approfondimento. Possa questo Anno Gerardino, nel quale memoria, fede e identit\u00e0 si intrecciano attorno a un Santo tra i pi\u00f9 rappresentativi della vostra storia, essere non solo ricorrenza celebrativa, ma occasione per rileggere nel contesto attuale una figura che, nata in un piccolo centro dell&#8217;entroterra lucano, ha saputo parlare a generazioni diverse, mantenendo una presenza viva nella devozione e nella cultura del Sud Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Cari fratelli e sorelle, guardate a Gerardo e vedrete la bellezza di un Dio che si china sulle fragilit\u00e0 umane. Egli, che fu chiamato &#8220;il pazzarello di Dio&#8221;, interceda per voi affinch\u00e9 sappiate vivere con quella follia d&#8217;amore evangelico che sola pu\u00f2 cambiare il mondo. Affido tutti voi alla protezione della Vergine Maria, che San Gerardo am\u00f2 con tenerezza filiale, e di cuore vi imparto la Benedizione Apostolica.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal Vaticano, 23 aprile 2026<br>Leo PP. XIV<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abCelebrare questa fausta ricorrenza e il contestuale Anno giubilare Gerardino significa, per tutti voi, riscoprire che la santit\u00e0 non \u00e8 un traguardo per pochi eletti, ma vocazione di tutti i battezzati\u00bb \u2014 con queste parole Papa Leone XIV si rivolge ai vescovi, ai sacerdoti, alle persone consacrate e ai fedeli laici di Basilicata in occasione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33754,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33730"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33730"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33758,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33730\/revisions\/33758"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cssr.news\/italian\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}