I nostri collaboratori laici pregano per il Capitolo Generale

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La Chiesa di Sant’Alfonso, il Santuario che ospita l’icona originale di Nostra Madre del Perpetuo Soccorso a Roma, serve un’ampia gamma di persone provenienti da Paesi, culture e nazionalità diverse, ciascuna nella propria lingua madre. Le comunità più numerose sono quelle di origine italiana, inglese, polacca e spagnola.

Una di queste comunità, quella di lingua spagnola, rappresenta un’ampia selezione di Paesi, principalmente dell’America Latina e dei Caraibi. Recentemente, in occasione della festa del Santissimo Redentore, nove membri di questa comunità sono stati iscritti come collaboratori missionari laici redentoristi (Partner in Mission). Sono stati accolti dal rettore del Santuario, P. Gianni Congiù.

In risposta alla richiesta di preghiere del Padre Generale (cfr. ScalaNews, settimana del 28 agosto), dopo l’Eucaristia della domenica precedente l’apertura del Capitolo Generale, un gruppo della comunità spagnola si è riunito e ha pregato per il Capitolo e i suoi delegati. Il Superiore Generale, p. Michael Brehl, il Vicario della Congregazione, p. Alberto Eseverri, l’Economo Generale, p. Vicente Soria, un Consultore Generale, p. Pedro López, e i due cappellani della comunità ispanica, p. Cristian Bueno e p. Manny Rodríguez, hanno accompagnato il nostro gruppo di laici nelle loro preghiere. I laici hanno chiesto al nostro Redentore di illuminare il piano di evangelizzazione per il prossimo sessennio e l’ispirazione dello Spirito Santo sui delegati che eleggeranno il nostro prossimo Superiore Generale e il suo Consiglio.

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