La Provincia Redentorista di São Paulo celebra il diaconato di Jonathan Antônio

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La Provincia Redentorista di São Paulo ha celebrato questo sabato scorso 25 marzo, presso il Seminario Redentorista Santo Afonso, ad Aparecida (SP), l’Ordinazione Diaconale di Jonathan Antônio da Silva, C.Ss.R. Il giovane, nato a Formiga (MG) ha scelto come motto: “Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia” (Mt 5,7).

Venerdì 24 marzo, sempre al Seminario Santo Afonso, Jonathan ha emesso i voti perpetui, in una celebrazione presieduta da p. Marlos Aurélio, C.Ss.R, Superiore Provinciale della Provincia di São Paulo.

Sabato, in una celebrazione trasmessa sul canale YouTube dei Redentoristi di San Paolo, la Celebrazione Eucaristica dell’Ordinazione Diaconale è stata presieduta dal Vescovo Emerito di Coari e Missionario Redentorista, Dom Joércio Gonçalves Pereira, C.Ss.R. Hanno concelebrato i sacerdoti redentoristi Arcangelo Valdevino dos Santos, Marlos Aurélio e Pedro Paulo Dal Bó, oltre al parroco della Parrocchia San Paolo Apostolo, di Formiga (MG), p. Daniel Luiz Rodriguez.

Nella sua omelia, Dom Joércio ha ricordato che siamo nell’Anno Vocazionale:

“Se siamo nel mondo, Dio affida a ciascuno di noi un compito, una missione. Ecco perché devi essere nel tuo posto migliore al mondo, producendo il meglio di te stesso. La vocazione è fatica, impegno, donazione. Seguendo ciò che Dio vuole da me, perché la vocazione è sua, non mia. La nostra vocazione scaturisce dalla vocazione di Dio”.

Dom Joércio ha ricordato il discorso di Jonathan durante i voti perpetui, rafforzando l’impegno di un diacono e anche di un missionario redentorista:

“La bellezza di aver scelto la Congregazione Redentorista. Il carisma della nostra Congregazione: ‘Annunciare la buona novella ai poveri, agli abbandonati, ai dimenticati’. Ecco perché diventi un Missionario Redentorista della Speranza. La gente soffre già tanto, ecco perché tu sei un Missionario della Speranza. Essere diacono non è importante, la cosa più importante è essere santo. Non essere diacono, ma trovare lì il senso della sofferenza e del morire. Non per essere diacono, ma per essere portatore delle misericordie della buona novella della salvezza di Dio”.

Si può vedere il video e altre foto di questo evento qui nella pagina del portale a12.com

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