La Casa Madre Ciorani ha solennemente celebrato il 300° anniversario della nascita di San Gerardo mercoledì 8 aprile 2026. La celebrazione eucaristica è stata presieduta da P. Gennaro Sorrentino, Superiore Provinciale della Provincia Europa Sud, accompagnato dal Consigliere Provinciale per l’Italia, P. Massimiliano Guardini. Hanno concelebrato i padri della comunità dei Redentoristi del Proto-Convento di Ciorani, nonché il Maestro dei Novizi, poiché questa casa funge da Noviziato per l’Europa Meridionale.
San Gerardo visse nella Casa Madre solo per poche settimane. Ciò avvenne probabilmente tra giugno e luglio del 1754, quando vi fu inviato da Sant’Alfonso come punizione per la calunnia di una giovane di nome Nerea Caggiano, di aver mostrato atteggiamenti equivoci nei confronti di un’altra giovane fanciulla, Nicoletta Cappucci, figlia di un amico di San Gerardo. San Gerardo non si difese dalle accuse davanti a Sant’Alfonso. Il suo esempio di eroica umiltà nell’obbedienza e la sua straordinaria fortezza di fronte alle avversità sono stati preservati per i posteri. La giovane confessò la sua menzogna, Sant’Alfonso reintegrò San Gerardo nella piena comunione con la vita missionaria redentorista e da allora gli abitanti di Ciorani si rivolgono a lui come intercessore celeste nelle prove più difficili della vita.
Uno degli altari laterali della Chiesa della Santissima Trinità, proprio di fronte all’altare di nostro Padre Sant’Alfonso (dove è venerata la prima statua del Fondatore), è dedicato a San Gerardo. Fiori freschi sono sempre presenti. La statua del Santo Taumaturgo fu fatta modellare dal P. Raffaele De Feo in occasione della beatificazione nel 1905. Il volto del Santo guarda il Crocifisso che tiene tra le mani, e rivolgi gli occhi al cielo. Due angeli lo accompagnano, portando i simboli della sua riconosciuta santità: il flagello della penitenza e il giglio della purezza di cuore. Questa bellissima immagine testimonia la sua fiducia in Dio durante le ore di oscurità e di ingiusta condanna che ha sopportato tra le mura di questa casa. Davanti ad essa, molte famiglie offrono le loro preghiere, soprattutto le donne incinte e le famiglie con bambini piccoli. E non possiamo dimenticare che la maggior parte degli abitanti non si chiamano Alfonso, ma Gerardo e Gerardina!
In occasione del Tricentenario del Santo, la sua sacra immagine è stata collocata sull’altare del Cero Pasquale, a simboleggiare che San Gerardo è Testimone del Signore Risorto per il popolo di Dio. L’Associazione Gerardina di Ciorani ha accompagnato l’intronizzazione della sacra reliquia del Santo, venerata nella Casa Madre, con una processione di fiori e candele. Si noti che a Ciorani si celebrano due novene a San Gerardo, con una grande partecipazione di fedeli provenienti dalla zona circostante: una nell’ultima settimana di luglio, che si conclude con una processione della sua immagine, e un’altra novena prima della sua festa liturgica in ottobre. Al termine della Eucaristia, secondo l’abitudine, furono benedetti i bambini e le madri.
P. Laureano Del Otero Sevillano CSSR
Rettore della Casa Madre di Ciorani (Italia)







