Questa missione quaresimale di predicazione nella diocesi di Mansa, in Zambia, ha segnato una tappa significativa nel processo di ristrutturazione in corso all’interno della Congregazione del Santissimo Redentore. Si è trattato di uno sforzo missionario comune che ha riunito confratelli provenienti da diverse unità, ovvero P. Francis Kunaka, C.Ss.R. (Zimbabwe), P. Peter Chitabanta, C.Ss.R. (Sudafrica) e il sottoscritto, P. Tyrone Sam, C.Ss.R. (Sudafrica). Iniziativa intrapresa dalle Unità Redentoriste di Kenya, Sudafrica e Zimbabwe. La nostra collaborazione rifletteva la visione condivisa della Congregazione di rispondere in modo più efficace alle esigenze pastorali della Chiesa, in seguito all’invito rivolto dal Vescovo Patrick Chisanga OFMConv nel 2019 a stabilire una presenza redentorista nella diocesi.
La missione, svolta durante il periodo quaresimale, è stata affidata a due parrocchie: la parrocchia di Nostra Signora delle Vittorie a Nsakaluba, nel distretto di Mwense, e la parrocchia di San Paolo a Kashikishi, nel distretto di Nchelenge. Sebbene il piano iniziale avesse individuato parrocchie diverse, un cambiamento dell’ultimo minuto ha reindirizzato i missionari verso queste comunità, che avevano un grande bisogno di formazione alla fede e di sostegno pastorale.
L’attività missionaria si è svolta in due fasi principali: le visite alle comunità e la predicazione. Nella parrocchia di Nsakaluba, i missionari hanno iniziato visitando le Piccole Comunità Cristiane, andando di casa in casa, pregando con le famiglie, benedicendo le loro case e condividendo il messaggio di speranza e conversione. Nonostante le fatiche fisiche dovute ai lunghi spostamenti, queste visite hanno dato vita a incontri significativi, poiché molti fedeli hanno espresso profonda gioia nell’accogliere i missionari nelle loro case.
A ciò è seguita la fase di predicazione, che comprendeva messe quotidiane, servizi missionari serali, confessioni e la “Scuola di preghiera”. Le sessioni offrivano insegnamenti pratici sulla preghiera e sulla vita cristiana, attirando gradualmente una maggiore partecipazione con il passare dei giorni. Anche i bambini e i giovani sono stati coinvolti attivamente attraverso programmi dedicati che affrontavano le loro realtà spirituali e sociali.
Dopo aver concluso la missione a Nsakaluba, ci siamo recati alla Parrocchia di San Paolo a Kashikishi, dove abbiamo proseguito con lo stesso schema missionario. Le dimensioni più estese della parrocchia hanno presentato ulteriori sfide, in particolare nel raggiungere tutte le Piccole Comunità Cristiane. Ciononostante, i fedeli hanno mostrato grande entusiasmo per essere visitati e benedetti, esprimendo spesso delusione quando non venivano raggiunti, segno del loro profondo desiderio di cura pastorale.
La settimana di predicazione a San Paolo è stata caratterizzata da vivaci celebrazioni liturgiche e da una partecipazione attiva alle sessioni di formazione. La “Scuola di preghiera” è rimasta un momento centrale, aiutando molti ad approfondire la propria vita spirituale. Sebbene la partecipazione ad alcune funzioni serali fosse variabile, la missione ha continuato a ispirare e a rinnovare la fede di coloro che vi hanno preso parte.
La nostra missione ha affrontato anche delle sfide lungo il percorso, tra cui le barriere linguistiche che hanno richiesto l’intervento di interpreti, le difficoltà logistiche nell’organizzazione delle visite e la vastità delle comunità. Inoltre, abbiamo incontrato realtà pastorali quali una comprensione catechistica limitata e forti credenze superstiziose, che hanno sottolineato la necessità di una continua evangelizzazione.
Nonostante queste sfide, la missione ha dato frutti significativi. Ha riacceso la fede, rafforzato la vita comunitaria e incoraggiato una maggiore partecipazione ai sacramenti. Ancora più importante, ha gettato solide fondamenta per la futura presenza e il ministero dei Redentoristi nella diocesi di Mansa.
Mentre la Chiesa continua il suo cammino verso il rinnovamento e una più profonda evangelizzazione, questa missione rimane un potente richiamo all’importanza della collaborazione, della presenza e della fedele proclamazione del Vangelo ai poveri e ai più abbandonati. Non è stato solo un evento, ma l’inizio di un impegno missionario duraturo, che continua a ispirare speranza e trasformazione tra i fedeli della diocesi di Mansa.
P. Tyrone Sam, C.Ss.R.




