Germania: democrazia, fede e falò – Un’estate speciale a Kirchhellen

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Durante le vacanze estive, il Monastero dei Giovani è tornato a essere un luogo vivace. Per quattro settimane, abbiamo offerto un programma continuo di attività per bambini e ragazzi, con un totale di 120 partecipanti.

L’estate è iniziata con il nostro nuovo progetto di democrazia, “WirbelStadt – Idee in Movimento!”, che abbiamo potuto lanciare per la prima volta grazie al forte sostegno finanziario dell’Associazione Paesaggistica della Vestfalia-Lippe (LWL). Per tre settimane, circa 100 bambini e ragazzi hanno creato e plasmato la propria città. Si sono assunti responsabilità, hanno preso decisioni democratiche e sviluppato idee per la loro comunità. Hanno eletto un sindaco e un consiglio comunale, istituito un ufficio reclami e fondato negozi, attività commerciali, una chiesa, una banca e un giornale. Sono state proposte anche attività sportive. Naturalmente, non poteva mancare un progetto di volontariato. L’azienda energetica comunale di Bottrop ha invitato i partecipanti a riqualificare una sottostazione elettrica nella nostra via.

Ciò che ha reso speciale “WirbelStadt” è stata la combinazione di educazione religiosa e partecipazione attiva dei giovani alla politica locale. Il progetto è stato sostenuto da numerosi giovani volontari e dal nostro team pastorale. Anche scuole, associazioni, istituzioni e politici locali hanno dato il loro supporto. Diversi politici locali hanno visitato WirbelStadt, hanno parlato con i giovani e hanno ascoltato le loro idee e preoccupazioni.

Il nostro team addetto alle pulizie si è occupato dei pasti, supportato da donne che in precedenza erano arrivate in Germania come rifugiate dall’Afghanistan. L’impatto duraturo di “WirbelStadt” è diventato evidente subito dopo le vacanze estive: durante un incontro con l’assessore ai servizi sociali della città, sono stati discussi passi concreti per estendere il progetto ad altre zone della città e potenzialmente all’intera città.

Il progetto è stato seguito immediatamente da un campo estivo di una settimana presso il Monastero dei Giovani. La settimana è stata accompagnata dal nostro team pastorale, da tutti i giovani membri della nostra comunità religiosa e dai nostri volontari internazionali provenienti da Sumba (Indonesia), Colombia e Paraguay.

I giovani hanno allestito il loro campo e organizzato tutto in autonomia. Vecchi fornelli da campeggio, grandi pentole e bacinelle sono stati rispolverati. Hanno cucinato, lavato e organizzato la loro vita quotidiana insieme. Ogni giorno iniziava con una riflessione spirituale, seguita da attività come escursioni nella natura. Un altro momento clou è stato un progetto artigianale speciale: guidati da un artigiano specializzato nella costruzione di archi, i giovani hanno costruito grandi archi di legno, che hanno poi utilizzato durante un evento di gruppo alla fine della settimana. La settimana si è conclusa con una Messa all’aperto nel bosco, alla quale sono stati invitati anche familiari e amici.

Queste quattro settimane hanno messo in luce ciò che il Monastero Giovanile rappresenta: creare spazi in cui i giovani possano vivere la comunità, assumersi responsabilità, scoprire la propria fede e sviluppare i propri talenti. Questa missione è stata riconosciuta anche in una lettera personale del nostro Superiore Generale. Nella sua lettera, ha descritto il lavoro svolto a Kirchhellen come un “segno concreto della vitalità” della nostra comunità e ci ha incoraggiato a continuare a sviluppare iniziative con creatività e coraggio che aiutino i giovani a incontrare Cristo e la Chiesa in modo significativo e attuale.

Quest’estate non è stata solo attiva e ricca di eventi; è stata anche una forte dimostrazione di come il Monastero Giovanile vive e condivide la Chiesa con e per i giovani.

Padre Fransis Da Cunha e Padre Hildegard Kückelmann