Domenica 16 agosto, il Santuario Nazionale di Aparecida ha ospitato la Messa funebre di P. César Moreira, C.Ss.R., riunendo i suoi confratelli redentoristi, i familiari e i fedeli in un momento di preghiera e gratitudine per la vita del missionario redentorista, il cui ministero è stato strettamente legato alla storia di Radio Aparecida e TV Aparecida.
Una celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Aparecida
La Messa è stata presieduta da mons. Mário Antonio da Silva, arcivescovo dell’arcidiocesi di Aparecida (SP), ed è stata caratterizzata dal ricordo del percorso del sacerdote, che ha dedicato gran parte del suo ministero all’evangelizzazione attraverso la comunicazione.
Nell’omelia, P. José Ulysses, C.Ss.R., che ha anche concelebrato la Messa, ha sottolineato il legame di amicizia e il percorso vocazionale condiviso con P. César fin dall’infanzia. Entrambi sono cresciuti praticamente insieme e hanno percorso l’intero itinerario della loro formazione, affidando le loro vite nelle mani di Dio. Padre Ulysses lo ha ricordato come un bambino attivo, dinamico e creativo, e ha sottolineato la ricchezza dei doni che Dio gli aveva concesso.
Alla guida di Radio e TV Aparecida
Come ha raccontato P. Ulysses, quei talenti hanno trovato una speciale espressione quando l’allora Provincia di San Paolo ha chiamato P. César a svolgere il ruolo di comunicatore. Alla guida di Radio Aparecida — eredità di Padre Vítor Coelho de Almeida CSsR —, ha saputo moltiplicare i propri talenti e ha fatto sì che l’emittente, che raggiunge ogni angolo, si diffondesse ancora di più.
Il suo percorso nel mondo della comunicazione è stato legato anche alla creazione di TV Aparecida. Per P. César, l’ottenimento della concessione per un canale televisivo ha rappresentato la realizzazione di un grande sogno: è stato il primo a dare forma a TV Aparecida, che, proprio come la radio, doveva essere un’emanazione del Santuario Nazionale.
Nel ricordare questo percorso, P. Ulysses ha sottolineato che il sacerdote ha vissuto la sua missione con gioia, dedizione ed entusiasmo, mettendo la sua capacità comunicativa al servizio della Chiesa e della Congregazione.
Un addio nella festa dell’Assunzione
La coincidenza tra la dipartita di P. César e la Solennità dell’Assunzione della Vergine Maria, celebrata proprio quella domenica, ha assunto per P. Ulysses un significato speciale, consentendo di contemplare la morte del sacerdote alla luce della speranza cristiana e della fede nella vita eterna. Al termine della sua omelia, ha invitato a vivere la celebrazione come un momento di gratitudine per la vita del missionario redentorista e di rinnovamento della fede nella risurrezione.
Messaggio del Superiore Generale
Al termine della celebrazione, P. Fábio Evaristo, C.Ss.R., Economo del Santuario Nazionale e membro del Governo Provinciale, ha dato lettura di un messaggio inviato dal Superiore Generale della Congregazione del Santissimo Redentore, P. Rogério Gomes, C.Ss.R., il quale si è unito, a nome del Governo Generale, ai confratelli della Provincia di Nostra Signora di Aparecida, ai familiari e ai collaboratori della Rete di Comunicazione di Aparecida, nonché alle numerose persone raggiunte dal suo ministero. Il Padre Generale ha sottolineato il ruolo di P. César come evangelizzatore attraverso i mezzi di comunicazione: «Il suo lungo percorso a Radio Aparecida e il suo contributo decisivo ai primi passi di TV Aparecida fanno parte non solo della storia della provincia, ma anche della comunicazione cattolica in Brasile».
La presenza della salma del sacerdote davanti all’altare ha ricordato ai fedeli la dimensione pasquale della fede cristiana, segnata dalla speranza che la morte non sia la fine, ma il passaggio verso la vita eterna promessa da Cristo.
(fonte: a12.com)

Biografia
Antônio César Moreira Miguel nacque il 5 maggio 1945 a Cachoeira Paulista (SP). I suoi genitori si chiamavano Antônio Moreira Miguel e Abrozina Zacharias Miguel. Ebbero sette figli: quattro femmine e tre maschi; Antônio César Moreira Miguel è il più giovane dei fratelli. Fu battezzato il 5 maggio 1946 nella parrocchia di Santo Antonio, nella sua città natale.
All’età di 11 anni, nel 1956, Antônio César Moreira lasciò la sua famiglia e entrò nel Pre-Seminario di La Pedrinha, a Guaratinguetá (SP), per diventare missionario redentorista, e vi rimase fino al 1958. Dal 1959 al 1963 risiedette al Seminario di Santo Afonso, ad Aparecida (SP), per completare i suoi studi. Al termine di questa fase, nel 1964, compì il noviziato a Pindamonhangaba (SP) e professò i voti religiosi temporanei nella Congregazione del Santissimo Redentore il 2 febbraio 1965, nella Basilica Storica di Aparecida.
Dopo la professione religiosa temporanea, studiò filosofia dal 1965 al 1966 presso il Seminario Santa Teresita, a Tietê (SP). Nel 1967 iniziò il corso di Teologia a San Paolo e risiedette nel Seminario Alfonsianum fino al dicembre 1970. Nello stesso anno, il 1° marzo, emise i voti religiosi perpetui nella Congregazione Redentorista; il 17 maggio fu ordinato diacono da Mons. Ernesto de Paulo, vescovo emerito di Piracicaba (SP).
La sua ordinazione sacerdotale ebbe luogo il 13 dicembre 1970, nel Santuario Nazionale di Aparecida, per mano di Mons. Juvenal Roriz, C.Ss.R., vescovo-prelato di Rubiataba (GO).
Dal 1971 al 1972 ha ricoperto il ruolo di formatore presso il Seminario Santa Teresinha e ha collaborato alla pastorale della Chiesa a Tietê. Contemporaneamente, ha ottenuto il riconoscimento del corso di Filosofia come laurea triennale da parte della Facoltà di Filosofia, Scienze e Lettere di Mogi das Cruzes (SP). Nello stesso anno conseguì la laurea in Teologia presso l’Istituto Teologico di São Paulo (ITESP). Dal 1973 al 1976 risiedette nella Comunità del Jardim Paulistano e operò nella Pastorale Vocazionale con grande zelo e dinamismo.
Negli anni successivi, dal 1977 al 1980, studiò Giornalismo e Comunicazione Sociale. In quel periodo, ha lavorato presso le emittenti radiofoniche Globo, Excelsior (oggi CBN), Record, Capital, América — tutte di San Paolo — e presso la Difusora di Goiânia (GO); è così che P. César Moreira ha iniziato la sua attività nel campo della comunicazione.
Nel 1981 è stato nominato direttore della Radio Aparecida e ha ricoperto tale carica fino al 1989. Grazie alla sua vasta esperienza nel settore della comunicazione, è stato eletto presidente dell’Unione delle Emittenti Cattoliche (UNDA) e presidente della Rete Cattolica di Radio (RCR) per dieci anni, ente di cui è stato uno dei fondatori.
Dal 1990 al 1996 tornò a risiedere nel Jd. Paulistano e insegnò giornalismo presso la Facoltà Dehoniana di Taubaté (SP); nello stesso periodo ricoprì la carica di Consigliere Provinciale. Tra il 1990 e il 1998 tenne inoltre corsi all’Università di Taubaté (Unitau). Nel 1997 è tornato a Radio Aparecida come direttore, rimanendovi fino al 2012.
Nel 2005 ha contribuito in modo determinante al lancio di TV Aparecida, all’allestimento dei primi studi, all’acquisto delle attrezzature, alla definizione del palinsesto e alla sua espansione. Nel 2013, dopo molti anni dedicati alla comunicazione sociale, si è preso un anno sabbatico con un programma speciale in Europa e nei luoghi afonsiani.
Nel 2014 è tornato a collaborare con TV Aparecida, presso il dipartimento di giornalismo. Dal 2015 al 2016 ha risieduto nella Comunità Fratello Bento, a Potim (SP), ricoprendo la carica di direttore dei Centri di Assistenza Sociale (CAS) della Provincia. Nel 2017 si è trasferito nella Comunità del Santuario e ha collaborato alla pastorale dei pellegrini. Nel 2018 è tornato a vivere a Potim e, alla fine dell’anno, a causa delle sue condizioni di salute, è stato trasferito alla Comunità del Jardim Paulistano, dove è rimasto dal 2019 al 2020.
Dopo aver ricevuto la diagnosi di Alzheimer, è tornato alla Comunità del Santuario per ricevere assistenza dal personale infermieristico.
Nell’aprile del 2023 è stato trasferito alla Comunità Fratello Bento, a Potim, dove ha continuato a ricevere cure e trattamenti medici. A causa del peggioramento delle sue condizioni di salute, è stato ricoverato alla Santa Casa di Guaratinguetá ed è venuto a mancare alle ore 22:00 della sera del 15 agosto.
Padre César Moreira era un fratello che possedeva grande competenza nel campo della comunicazione; amava ciò che faceva. Oltre alla sua passione per la comunicazione radiofonica e audiovisiva, amava anche scrivere e pubblicò diversi libri, tra cui: “Tutto io? Quando la vita diventa una scusa», «Parole che vanno e vengono», «Ricordi di padre Vítor a Radio Aparecida», «Anche la comunicazione si impara», «Anche la religione si impara – vol. 1» e «Tema del giorno».
È stato redattore della rivista *Boa Notícia*, dell’Unione dei Redentoristi del Brasile (URB), e ha pubblicato innumerevoli articoli su quotidiani e riviste cattoliche. Ha partecipato per quasi due decenni al programma di Eli Correia sulle emittenti Rádio Globo e Rádio Capital, nella rubrica «Momentos de fé», rispondendo alle domande degli ascoltatori.
Padre César Moreira ha vissuto 81 anni; 61 anni di consacrazione religiosa e 55 anni di sacerdozio. Possa la sua vita, dedicata a tante opere nella Congregazione, nei mezzi di comunicazione, nella scrittura e in altri ambiti, essere ricompensata con il premio dell’eternità, dove si ricongiungerà con i santi, i beati, i servi e i beati redentoristi. Possa Nostra Signora di Aparecida condurre questo nostro confratello alla pienezza della felicità accanto a Cristo, di cui P. César Moreira è stato fedele discepolo e al quale ha servito con perseveranza fino all’ultimo giorno della sua vita, rimanendo un ricordo vivo. Possano i suoi occhi contemplare il volto di Dio e poter testimoniare che «Accanto a Lui, la redenzione è abbondante».
Concedigli, Signore, il riposo eterno, e che la luce perpetua lo illumini. Riposi in pace! Amen.
Segreteria della Provincia di Nostra Signora di Aparecida (testo pubblicato su a12.com)




