Africa Occidentale: solennità dell’Assunta, ordinazioni diaconali e giubilei di 25 anni di vita religiosa

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Il 15 agosto 2026, solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, la Viceprovincia dell’Africa Occidentale della Congregazione del Santissimo Redentore ha vissuto una giornata di triplice ringraziamento: la festa mariana, l’ordinazione diaconale di quattro fratelli e il giubileo d’argento di due padri redentoristi.

La Santa Messa è iniziata alle 9:00 nella Casa San Gérard di Ouagadougou, presieduta da Sua Eccellenza mons. Pierre Claver Yenpaabou Malgo, davanti a un’assemblea di comunità religiose, sacerdoti, fratelli e suore religiose, familiari dei candidati e dei giubilari, fedeli e vicini. Dopo il benvenuto del Superiore della Casa, p. Marc Toguyeni, il Superiore Viceprovinciale, p. Nobila Olivier Sawadogo, ha chiamato per nome i candidati al diaconato:

– fr. Boubié Charles Bassono, della Diocesi di Koudougou, Burkina Faso
– fr. Idossa Jean Batcho, della Diocesi di Dassa-Zoumè, Benin
– fr. Michael Adu Obeng, dell’Arcidiocesi di Kumasi, Ghana
– fr. Pascal Tandamba, della Diocesi di Fada N’Gourma, Burkina Faso

Quattro nuovi diaconi

Attraverso l’imposizione delle mani del vescovo, gesto sacramentale radicato nella prassi apostolica attestata negli Atti degli Apostoli, i quattro candidati sono stati configurati a Cristo Servo, chiamati ad annunciare il Vangelo, servire all’altare e mettersi al servizio dei poveri. Secondo le disposizioni del Concilio Vaticano II (cfr. LG 29), spetta ai diaconi amministrare solennemente il battesimo, custodire e distribuire l’Eucaristia, assistere e benedire i matrimoni a nome della Chiesa, portare il Viatico ai moribondi, proclamare la Sacra Scrittura, istruire ed esortare il popolo, presiedere il culto e la preghiera dei fedeli, essere ministri dei sacramentali e presiedere funerali e sepolture.

Nell’omelia, il vescovo ha ringraziato Dio per i tre motivi della giornata: l’Assunzione di Maria, il diaconato e i giubilei d’argento. Ha ricordato che la Chiesa celebra il mistero per cui Maria, dopo essere passata attraverso la morte, vive per sempre nella risurrezione accanto al Figlio, e che questa solennità invita i fedeli a guardare a lei come fonte di speranza e modello del discepolo: accogliere Cristo con fede, amarlo, lasciarsi guidare dalla sua Parola e seguirlo ogni giorno.

Giubileo d’argento

La celebrazione è stata anche occasione per il rinnovo dei voti dei padri giubilari, che hanno compiuto venticinque anni di vita religiosa:

– p. Bajoulou Justin Bado, dell’Arcidiocesi di Ouagadougou
– p. Noël Koutré Sottima, dell’Arcidiocesi di Cotonou

P. Sottima ha rinnovato i voti davanti alla comunità riunita; p. Bado, assente per impegni missionari, non ha potuto essere presente fisicamente, a testimonianza del carattere apostolico e itinerante della vocazione redentorista. Unito all’ordinazione dei quattro giovani fratelli, questo rinnovo dei voti ha tracciato un ponte simbolico tra generazioni.

Parole di gratitudine

Dopo l’intervento sugli aspetti pratici, i nuovi diaconi hanno ringraziato mons. Malgo per aver presieduto l’Eucaristia e conferito l’ordinazione, e il Padre Viceprovinciale e il suo consiglio per l’accompagnamento ricevuto. P. Sottima, parlando anche a nome di p. Bado, ha ripercorso i venticinque anni trascorsi, riconoscendo gli alti e bassi della vita consacrata e la costante fedeltà di Dio; ispirandosi a La volontà di Dio di sant’Alfonso, ha sottolineato la centralità di questo tema per la spiritualità redentorista.

Il Superiore Viceprovinciale, p. Sawadogo, ha aperto il suo intervento con un ringraziamento per le benedizioni ricevute in poche settimane: l’accoglienza di dieci novizi in Ghana, la prima professione di tre novizi, l’incontro di oltre duecento laici associati a Tiébissou (Costa d’Avorio), la professione perpetua e l’ordinazione diaconale di quattro fratelli, e il giubileo d’argento di due fratelli. Ha ringraziato il vescovo per aver presieduto la celebrazione proprio nel giorno dell’Assunta, ha ricordato l’80° anniversario della Viceprovincia e la sua prossima unione con quella della Nigeria, e ha salutato i giubilari e i nuovi diaconi.

Dopo la consegna dei doni ai giubilari e al vescovo, e la benedizione del libro per l’Ufficio delle Letture, la messa si è conclusa verso le 12:24.

Nella stessa serata, la Casa San Gérard ha ospitato il concerto di presentazione dell’album di fr. Urbain Sinini, dedicato ai padri giubilari, con la partecipazione di suor Marie Nicole Mbia, suor Nicole Kaboré, il cantore Peter Nacham e la Lega di Sant’Alfonso. La serata si è conclusa verso le 23:00 con le parole del Superiore Viceprovinciale.

P. Basile Sawadogo, C.Ss.R.