Dal 17° al 19° agosto 2026, i responsabili della pastorale giovanile redentorista provenienti da tutta la Conferenza Asia-Oceania si sono riuniti a Min Buri, Bangkok, in Thailandia, per un incontro incentrato sul rafforzamento della Pastorale Giovanile Vocazionale Redentorista (PGVR).
L’incontro è stato coordinato dalla Commissione Giovanile della Conferenza Asia-Oceania, con il tema: «Camminare insieme ai giovani: ascoltare, responsabilizzare e inviare in missione in Asia-Oceania». I partecipanti provenivano da diverse unità redentoriste, tra cui Bangalore, Majella, Liguori, Sri Lanka, Singapore, Manila, Cebu, Giappone e Indonesia. All’incontro ha partecipato anche il coordinatore della Conferenza, p. Kimy.
Ascoltare i giovani
Il primo giorno è iniziato con un invito a guardare con onestà alle realtà dei giovani in Asia-Oceania. P. Willy, coordinatore della Commissione per i Giovani, ha presentato l’argomento «Preoccupazioni e realtà dei giovani in Asia-Oceania». La presentazione è stata seguita da una condivisione e da una discussione sulle diverse esperienze di accompagnamento dei giovani nei vari paesi. È emerso chiaramente un punto importante: la nostra missione non consiste semplicemente nell’organizzare attività per i giovani. Siamo chiamati a camminare insieme a loro. L’obiettivo è accompagnare i giovani verso l’incontro con Cristo, la conversione e un senso più profondo della missione. Ma questo cammino inizia anche da noi. Come Redentoristi, siamo innanzitutto invitati a lasciarci rinnovare e convertire da Cristo. L’incontro ha inoltre ricordato ai partecipanti l’importanza di rispettare i giovani, di ascoltare le loro storie e di riconoscerli non semplicemente come “partecipanti” ai nostri programmi, ma come persone dotate di doni, domande, sogni e un posto reale nella vita e nella missione della Chiesa. La prima giornata è proseguita con una sessione sull’evangelizzazione digitale tenuta da P. Biju Madathikunnel CSsR, seguita da una riflessione sull’enciclica *Magnifica Humanitas*, che ha offerto ulteriore ispirazione per la missione di accompagnare i giovani nel mondo digitale e in rapida evoluzione di oggi.
Imparare dall’AYG 2026
Il secondo giorno si è concentrato sull’esperienza dell’Alphonsian Youth Gathering (AYG) 2026, ospitato da Manila e Cebu nelle Filippine. I team di Manila e Cebu hanno condiviso le loro esperienze e presentato il resoconto e la valutazione dell’incontro. La loro condivisione ha offerto l’opportunità di celebrare ciò che è andato bene, di riconoscere le sfide e di imparare insieme in vista di future iniziative di pastorale giovanile. I partecipanti hanno poi iniziato a guardare avanti verso l’AYG 2029, che si terrà in Thailandia. Attraverso un processo di brainstorming, i partecipanti sono stati divisi in tre gruppi per riflettere sui possibili temi e orientamenti per il prossimo raduno. La conversazione non verteva semplicemente sulla ricerca di uno slogan efficace, ma sul porre una domanda più profonda: cosa vuole dire Dio ai giovani dell’Asia-Oceania oggi?
Imparare dalla pastorale sociale in Thailandia
Un altro momento importante è stato la testimonianza di p. Big CSsR, che ha presentato ai partecipanti la pastorale sociale dei Redentoristi in Thailandia. La sua testimonianza ha mostrato come la pastorale sociale possa diventare un’espressione concreta della missione redentorista: essere vicini alle persone, specialmente a quelle vulnerabili e bisognose. Per la pastorale giovanile, questa esperienza ha offerto anche un importante monito. I giovani non hanno bisogno solo di formazione e attività. Hanno anche bisogno di opportunità per servire, per incontrare le persone emarginate e per scoprire che la loro fede può fare davvero la differenza nel mondo.
Comprendere le Linee guida PGVR
L’incontro è proseguito con una sessione guidata da P. Peter Balaswamy CSsR, che ha aiutato i partecipanti ad approfondire la comprensione delle Linee guida della Pastorale Giovanile Vocazionale Redentorista (PGVR).
La sessione è stata al tempo stesso pratica e stimolante. Ha invitato i partecipanti a guardare oltre i singoli programmi e a pensare alla pastorale giovanile come a una missione a lungo termine di accompagnamento, ascolto, discernimento, formazione e missione. La sfida è chiara: non stiamo semplicemente svolgendo un ministero per i giovani; stiamo camminando con loro e li stiamo aiutando a scoprire la loro vocazione e missione in Cristo.
Camminare insieme
Al termine dell’incontro di tre giorni, è stato ricordato ai partecipanti che la pastorale giovanile in Asia-Oceania non può essere svolta da soli. La diversità di culture, lingue, realtà e situazioni pastorali può talvolta rappresentare una sfida. Ma è anche un dono. Ascoltandosi a vicenda, condividendo esperienze, imparando dai successi e dai fallimenti e sognando insieme, i Redentoristi dell’Asia-Oceania possono continuare a rafforzare la loro pastorale tra i giovani. L’incontro si è concluso con un ringraziamento agli ospiti, ai relatori, al coordinatore della Conferenza, al team della Commissione per i Giovani e a tutti i partecipanti che hanno contribuito all’incontro.
Il cammino continua
Camminare con i giovani significa ascoltarli, responsabilizzarli e mandarli. E, soprattutto, significa camminare con loro verso Cristo.
P. Willy Ngongo Pala, CSsR.












