Visita canonica alla viceprovincia de Luanda, Angola

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I Padri Nicolas Ayouba e Rogério Gomes, dal 5 al 21 novembre, su richiesta del Superiore Viceprovinciale, P. João Pedro Fernandes, hanno compiuto una visita canonica alla Viceprovincia di Luanda. È stata la prima visita canonica della Congregazione dopo il confinamento a causa della situazione COVID-19.

La Missione Redentorista dell’Angola è stata fondata dall’allora Vice-Provincia di Lisbona, appartenente alla Provincia di Madrid. Il primo gruppo di missionari (quattro sacerdoti e due fratelli), portoghesi e spagnoli, giunse al porto di Luanda il 9 dicembre 1954, su richiesta del vescovo della diocesi di Silva Porto (oggi Kwito-Bié), nel centro e sud dell’Angola. Da lì si recarono alla missione di Cúchi, nell’estremo sud-est, dove si stabilirono il 7 gennaio 1954. Manuel García y García era il superiore viceprovinciale di Lisbona, che, al termine del suo mandato, si recò in Angola come missionario (1956) e fondò il grande Ospedale Missionario a Vouga (1961) e una filiale a Humpata (1972). Il 16 gennaio 1966, nella Vice-Provincia di Luanda, è stata fondata la Missione Redentorista dell’Angola.

Attualmente la Viceprovincia è composta da 6 comunità e da una residenza. I Redentoristi si trovano a Luanda, Huambo, Humpata, Menongue, Cuito-Bié e Vouga. Tre di loro hanno comunità pastorali e formative (Huambo, Humpata e Cuito).

Per quanto riguarda il numero dei confratelli, abbiamo 27 professi perpetui. Tra loro ci sono 1 fratello, 3 stranieri (1 brasiliano, 1 vietnamita e 1 portoghese, arcivescovo emerito). C’è 1 confratello che risiede nella provincia di Lisbona. I confratelli di voti temporanei sono 9 e sono in Burkina Faso e Madagascar.

Il lavoro della Viceprovincia è concentrato nelle parrocchie urbane (Luanda, Huambo) e rurali (Menongue e Vouga). Quelle urbane con le loro diverse comunità (cappelle/catechesi) in periferia (Cuito), e quelle rurali con le missioni (Menongue e Vouga) che abbracciano diversi paesi che richiedono ai confratelli di percorrere lunghe distanze con itinerari molto difficili. Per quanto riguarda l’assistenza pastorale, hanno molti laici (catechisti) che collaborano in vari compiti (catechesi, coordinamento in diverse attività pastorali) e religiosi.

C’è un buon gruppo di giovani in formazione: nella Propedeutica di Cuito con 11 giovani; Filosofia a Huambo con 21; Noviziato a Humpata, provvisorio, approvato dal Governo Generale, a causa della pandemia di COVID-19. Ci sono 6 novizi: 4 angolani e 2 mozambicani. La teologia ha sede nell’ultimo decennio in Burkina Faso con 3 studenti di voti temporanei e, ultimamente, in Madagascar con 6 studenti di voti temporanei.

Questi giorni di visita sono stati molto significativi. Ogni confratello ha potuto raccontare un po’ della sua storia e condividere le sue gioie e le sfide che vive quotidianamente nella comunità redentorista e nel lavoro pastorale. Incontriamo i leader che lavorano con noi nelle parrocchie e nelle missioni.

La visita si è conclusa con l’Assemblea Viceprovinciale nella missione di Vouga. Erano presenti i confratelli di tutte le comunità e P. Jorge Martínez della Missione del Mozambico. Il Superiore Viceprovinciale ha presentato una relazione generale sulla situazione della Viceprovincia, seguita dalle impressioni dei Visitatori e dalla presentazione della realtà del Mozambico da parte di P. José María. Sono seguiti i lavori di gruppo, la messa di chiusura e il pranzo di fraternizzazione. Successivamente ci sono stati incontri con la Segreteria dell’Economia, della Formazione ei Consigli Ordinario e Straordinario.

La Viceprovincia è un organismo giovane e vivace. C’è tanta vita nei confratelli e la voglia di fare bene, ci sono sfide! E le sfide non sono problemi, ma un invito a cercare soluzioni, a migliorare sempre di più. Le sfide chiamano ogni confratello alla corresponsabilità e, con gioia ed entusiasmo, ad andare avanti.

La Vice-Provincia continua a rispondere alla sua missione di annuncio dell’abbondante redenzione. Così sia!

P. Rogério Gomes, C.Ss.R e P Nicolas Ayouba, C.Ss.R

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