Indonesia: quando i giovani si riuniscono, la Chiesa si rinnova

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La mattina di domenica 15 marzo 2026, festa di San Clemente Maria Hofbauer, il tempo a Cijantung era sereno e limpido. Fin dalle prime ore del mattino, la gente cominciava ad affluire in chiesa per la Messa domenicale. Il sagrato era animato. Alcuni arrivavano con le loro famiglie, altri camminavano un po’ più in fretta perché erano quasi in ritardo, mentre altri ancora si avvicinavano con calma, salutando amici e conoscenti lungo il percorso.

Allo stesso tempo, nelle vicinanze, anche i giovani della Gioventù Cattolica (OMK) della Parrocchia di Cijantung si stavano radunando nell’aula della SMA Slamet Riyadi. Provenivano da diverse zone della parrocchia. Alcuni arrivavano in gruppo, altri cercavano gli amici e ben presto si sedevano insieme a chiacchierare. L’atmosfera si è subito animata: quel tipo di energia calorosa che si crea sempre quando i giovani si riuniscono.

Quella mattina stavano partecipando a un’attività chiamata Algonz Youth Fellowship, un incontro organizzato ogni tre mesi per i giovani della parrocchia. Il tema di questo incontro era piuttosto significativo: “Conversione alla cura della Terra, nostra casa comune.” Come al solito, l’intera attività è iniziata con la celebrazione dell’Eucaristia, presieduta da P. Willy, CSsR. In questa atmosfera quaresimale, i giovani sono stati invitati a guardare di nuovo alle proprie vite. La Quaresima, è stato ricordato loro, non riguarda solo il pentimento o l’abnegazione, ma anche il riconoscere le cose buone che Dio ha fatto nelle nostre vite e il renderne grazie.

Dopo la Messa, il programma è proseguito con una conferenza e una discussione sul tema “I giovani sono il volto nuovo della Chiesa”. Durante la condivisione, è stato sottolineato che la Chiesa ha sempre bisogno di giovani dal carattere forte. Gesù stesso una volta disse: “Imparate da me, perché io sono mite e umile di cuore.” Da queste parole, i giovani sono stati invitati a partire da qualcosa di semplice ma molto importante: l’umiltà. L’umiltà è come un terreno fertile. Da essa nascono molte altre virtù cristiane: la prudenza, la giustizia, il coraggio o la fortezza d’animo e la capacità di esercitare l’autocontrollo.

Quando i giovani possiedono queste qualità, non hanno paura di testimoniare la loro fede. Possono dire con sicurezza, come il cieco del Vangelo che Gesù guarì: «Signore, io credo». Per questo motivo, i giovani partecipanti sono stati incoraggiati a diventare persone sagge nelle scelte, giuste nelle azioni, coraggiose nella fede e capaci di esercitare l’autocontrollo. I giovani con questi atteggiamenti diventano veramente il volto nuovo della Chiesa.

Dopo la conferenza e la discussione, i partecipanti hanno proseguito con la condivisione in piccoli gruppi. In questi gruppi si sono scambiati storie, si sono ascoltati a vicenda e hanno imparato dalle esperienze degli altri. A volte la conversazione era seria, ma c’erano anche molte risate. L’atmosfera era calda e amichevole. Verso mezzogiorno, l’intero incontro si è concluso con un pranzo condiviso. Sedersi e mangiare insieme, continuando le conversazioni in modo rilassato, ha reso il senso di comunità ancora più forte.

Gli organizzatori hanno inoltre espresso la loro gratitudine ai giovani provenienti da ogni zona della Parrocchia di Cijantung che sono venuti e hanno partecipato con tanto entusiasmo. La loro presenza ha reso l’Algonz Youth Fellowship 2026 vivace e piena di energia giovanile. Parole di gratitudine sono state rivolte anche ai coordinatori di quartiere e di zona che hanno sostenuto e incoraggiato i giovani a partecipare all’evento. Il loro sostegno ha contribuito a rendere possibile l’incontro. La gratitudine è stata espressa anche a tutti i donatori che hanno contribuito in modi diversi: con il loro tempo, la loro attenzione o il loro sostegno materiale.

Un ringraziamento speciale è andato alla SMA Slamet Riyadi per aver gentilmente messo a disposizione la sede, consentendo lo svolgimento dell’evento in modo confortevole e senza intoppi. E, naturalmente, un grande apprezzamento è andato ai responsabili dell’OMK Algonz e al Consiglio Pastorale Parrocchiale che hanno lavorato duramente dall’inizio alla fine per rendere possibile l’evento.

In parole semplici: L’abbiamo pianificato insieme, l’abbiamo realizzato insieme e ne rendiamo grazie insieme.Quando i giovani si riuniscono in questo modo, la Chiesa si sente più viva – e da momenti come questi, il volto nuovo della Chiesa continua a crescere.

P. Willy Ngongo Pala, CSsR.