San Clemente, giubileo e missione: una celebrazione speciale al Santuario del Perpetuo Soccorso di Roma

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Padre Rogério Gomes CSsR ha presieduto la Messa al Santuario del Perpetuo Soccorso di Roma nella 4ª Domenica di Quaresima, che quest’anno coincide con la festa di San Clemente Maria Hofbauer.

Il cammino dalla cecità alla fede

Commentando il Vangelo sulla guarigione del cieco nato, p. Rogério ha ricordato che anche noi, nel tempo di Quaresima, siamo chiamati a compiere un cammino simile: passare da una visione superficiale della realtà a quella della fede, per imparare a vedere il mondo con gli occhi del Signore. Lasciare che Cristo illumini le nostre scelte, le nostre relazioni e il nostro modo di comprendere la vita.

San Clemente Hofbauer: un leader al servizio della missione

Facendo riferimento al nuovo anno tematico della Congregazione Redentorista — dedicato alla leadership al servizio della missione — p. Rogério ha evocato la figura di San Clemente Hofbauer, che visse in un tempo di grandi cambiamenti politici e religiosi. Quei cambiamenti gettavano un’ombra sui suoi progetti apostolici e creavano ostacoli che, dal punto di vista umano, sembravano insormontabili per la missione redentorista in Europa centrale nei primi decenni del XIX secolo.

“San Clemente non si lasciò imprigionare da queste ombre — ha detto p. Rogério —. Confidava profondamente nella provvidenza di Dio e possedeva una grande capacità di discernimento. Quando alcune porte si chiudevano, ne cercava altre. Invece di lamentarsi delle difficoltà del suo tempo, si chiedeva dove Dio stava aprendo nuovi cammini.”

“Per questo motivo San Clemente è spesso chiamato il secondo fondatore della Congregazione: comprese che il carisma redentorista supera i limiti di un’epoca e deve trovare sempre nuove forme per annunciare l’abbondante redenzione di Cristo. In un certo senso, Clemente aiutò la Congregazione a vedere in modo nuovo, e aiutò la Chiesa a comprendere che anche nei tempi di crisi Dio continua ad agire.”

Festa per i giubilari

Insieme al Padre Generale hanno concelebrato due confratelli della comunità redentorista di Roma, che festeggiano il 25º anniversario della professione religiosa: p. Sanjay Tirkey CSsR e p. Sanjay Vincent CSsR. P. Rogério li ha ringraziati con queste parole: «Cari giubilari, rendiamo grazie a Dio per la testimonianza della vostra fedeltà. In un mondo spesso segnato dall’instabilità e dalla superficialità, la fedeltà diventa un vero annuncio del Vangelo.»

Nella preghiera per i confratelli giubilari, il Padre Generale ha ricordato anche p. Paul Vinh CSsR, consultore generale, che celebra quest’anno i 25 anni di sacerdozio, ma in questi giorni è impegnato per la Congregazione in America.

Al termine della celebrazione, p. Gianni Congiu CSsR, rettore della comunità, ha espresso gli auguri ai giubilari e ha invitato tutti i partecipanti a pregare per loro e per la Congregazione.

Dopo la Messa, la foto di tutti i concelebranti accanto al quadro di San Clemente fa memoria della festa e della speranza che il Signore continui a guidare il futuro della Congregazione, come San Clemente scrisse in una delle sue lettere: «Coraggio! Dio è il Signore! Guida tutto per la sua gloria e per il nostro bene.»

Scala News / GR