Mons. Bashar Warda CSsR: “In tempi di guerra sono sempre gli emarginati a soffrire di più”

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foto da Youtube

“In tempi di guerra – ha ricordato l’arcivescovo redentorista Bashar Warda – sono sempre gli emarginati a soffrire di più”. La cappella di McGivney House, affiliata all’arcidiocesi cattolica caldea di Erbil, ha subito danni a seguito di un attacco. Il complesso si trova nella città di Ankawa e ospita diverse famiglie cristiane. Infatti, la “McGivney House”, come è conosciuta localmente, era stata finanziata interamente da donazioni delle organizzazioni benefiche dei Cavalieri di Colombo, per servire come rifugio per le famiglie cristiane sfollate durante la guerra dell’Is, dal 2014 al 2018.

L’arcivescovo ha dunque esortato “il mondo a ricordare e pregare per le numerose persone emarginate in Iraq, inclusa la piccola e ancora minacciata minoranza cristiana, che lotta per rimanere nella propria terra natale”.
L’auspicio, è la conclusione, è che questi tempi di violenza e guerra finiscano, “affinché il nostro popolo sofferente possa ancora avere la possibilità di tornare a una vita di pace e dignità. Siamo profondamente preoccupati che il nostro tempo stia per scadere”.

Mons. Bashar Warda CSsR

Secondo riferisce Vatican News: è stata diffusa una nota di stampa anche dall’arcidiocesi caldea di Erbil, che ha riferito di un attacco forse perpetrato da un drone ad edifici di proprietà dell’arcidiocesi, il complesso di appartamenti Beato Michael McGivney ad Ankawa nella regione del Kurdistan iracheno.
L’attacco sarebbe avvenuto la sera del 4 marzo e non avrebbe provocato vittime, dato che l’edificio era stato in gran parte evacuato, a causa della sua vicinanza all’aeroporto internazionale della città.
Lo stesso sarebbe avvenuto per il vicino convento delle Figlie Caldee di Maria Immacolata, che ha subito danni a causa dell’attacco.

Scala News

Qui l’intervista completa dell’arcivescovo redentorista Bashar Warda a EWTN News: