Perù: 32 anni al servizio dei più deboli sotto la protezione della Madonna del Perpetuo Soccorso a Piura

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La Confraternita della Vergine del Perpetuo Soccorso di Piura celebra il 32° anniversario della sua fondazione, una storia di fede, devozione e servizio che affonda le radici nel cuore della comunità locale. Il momento culminante delle celebrazioni è stata la Messa solenne tenutasi il 10 marzo presso il Santuario della Vergine del Perpetuo Soccorso, presieduta da padre Héctor Zegarra CSsR, della comunità redentorista, alla presenza di fedeli e membri della confraternita.

La storia della confraternita trae ispirazione dal Círculo de Jesús Obrero, un gruppo di uomini formatosi negli anni ’60 sotto la guida di padre Luis Baldo Riva CSsR (in seguito vescovo ausiliare di Trujillo nel 1969 e prelato di Chuquibamba nel 1977). Il loro obiettivo era servire la Chiesa attraverso il Santuario, gettando le basi per una tradizione di fede e impegno sociale.

Nel 1994, grazie all’impulso di padre José Ignacio Alemany CSsR (oggi vescovo emerito di Chachapoyas), questi uomini furono ufficialmente consacrati alla Vergine, dando vita ai Cavalieri della Vergine. Da allora, indossano con orgoglio l’abito blu e il mantello rosso — i colori che onorano l’icona sacra — e si dedicano a custodire i culti, preparare il carro processionale e accompagnare la Madonna per le strade di Piura.

Nel 2018, la confraternita ha aperto le porte alle donne, dando vita alle Sahumadoras, che con il profumo dell’incenso preparano il cammino della Vergine. Questo passo ha segnato la nascita della Confraternita della Vergine del Perpetuo Soccorso di Piura, come la conosciamo oggi. Attualmente, i 30 membri della comunità portano avanti la missione di evangelizzazione e preghiera, uniti sotto la guida spirituale della Madonna.

Nel 2025, la confraternita ha partecipato al Giubileo delle Confraternite, Società e Cofradie dell’Arcidiocesi di Piura e Tumbes. Inoltre, ha contribuito al restauro dell’immagine processionale della Vergine e donato una nuova portantina per i trasferimenti interni ed esterni, arricchendo il patrimonio istituzionale.

Per il 2026, in linea con l’invito dell’Arcivescovo a evangelizzare attraverso le comunità, la confraternita sta organizzando pellegrinaggi con l’immagine della Madonna verso scuole, ospedali, insediamenti umani e cappelle. L’obiettivo è diffondere il messaggio di redenzione, in sintonia con il carisma redentorista che la ispira.

Gonzalo García, presidente della Confraternita

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