Nigeria: i Redentoristi convocano l’Assemblea dei Collaboratori Laici del 2026

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Dal 12 al 15 marzo 2026, i Collaboratori Laici Redentoristi della Viceprovincia della Nigeria si sono riuniti presso il Centro di Spiritualità Redentorista “Liguori House” di Ibadan per la loro Assemblea annuale. 

L’Assemblea, tenutasi sul tema “Presenza missionaria in un mondo che cambia”, è stata ispirata dalla designazione del 2026 come Anno della Leadership da parte del Governo Generale e dalla riconfigurazione in corso verso la zona dell’Africa occidentale. Questi elementi hanno fornito sia l’orientamento teologico che la traiettoria strutturale dell’incontro.

I partecipanti, provenienti dai Missionari Laici del Santissimo Redentore (LMMHR), dagli Oblati Redentoristi, dalla Confraternita della Madre del Perpetuo Soccorso (COMPH), dalla Lega di San Gerardo Majella (LSG), dal Pastorale Giovanile Vocazionale Redentorista (PGVR), Amici dei Redentoristi (FOREDS), Rete dei Partner Redentoristi (RPN), Rete degli Ex Redentoristi (RAN) e altri collaboratori, si sono riuniti come pellegrini di speranza per rinnovare il loro impegno missionario di fronte alle realtà della secolarizzazione, della frammentazione digitale e del relativismo morale, in particolare per quanto riguarda le famiglie e i giovani.


L’Assemblea ha avuto inizio giovedì 12 marzo con l’arrivo, la registrazione e l’assegnazione degli alloggi, seguiti da una visita guidata alle Case del Redentore e Liguori. La celebrazione eucaristica di benvenuto è stata presieduta da P. Kingsley Ebodaghe, C.Ss.R., Segretario della Viceprovincia, assistito da P. Temitope Benedict Adu, C.Ss.R. I delegati sono stati accolti formalmente e la giornata si è conclusa con un fraterno Gaudeamus, che ha favorito l’interazione e il legame comunitario.

Venerdì 13 marzo è iniziato con la preparazione fisica e spirituale, che ha incluso il ritiro, le confessioni e la devozione eucaristica. La Messa di apertura è stata celebrata dal Superiore Viceprovinciale, P. Michael C. Emerue, C.Ss.R., che ha dichiarato ufficialmente aperta l’Assemblea. Gli altri concelebranti erano P. Godwin Abbah, C.Ss.R., secondo consultore della Viceprovincia, e P. Kingsley Ebodaghe, C.Ss.R., cancelliere e segretario della Viceprovincia, P. Pius D. Oyeniyi, C.Ss.R., direttore del gruppo di visita dell’icona, P. Vincent Ezezue, C.Ss.R., Cappellano Nazionale della Confraternita di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, P. Temitope Benedict Adu, C.Ss.R., Cappellano Nazionale della Pastorale Giovanile e Vocazionale Redentorista, e P. Peter Onyeno, C.Ss.R., Coordinatore Generale e Cappellano Nazionale della Lega di San Gerardo Majella, i quali hanno partecipato attivamente alle dimensioni liturgiche e pastorali dell’Assemblea.

La cerimonia di apertura ufficiale, coordinata dal sig. Reginald e dalla sig.ra Dooshima, ha visto il discorso di benvenuto della presidente della Commissione per la Missione Condivisa, Lady Judith Agu. Il suo intervento ha offerto un’interpretazione profetica delle realtà contemporanee, individuando il crescente rifiuto del cristianesimo, la rinascita di tendenze sincretistiche tra i giovani spesso mediate dai social media e la normalizzazione del relativismo morale. Ciononostante, ha articolato una teologia della speranza, esortando i partecipanti a proclamare nuovamente il Vangelo nello spirito di San Clemente Maria Hofbauer e a “distinguersi” come autentici collaboratori laici nella missione redentorista condivisa.

La revisione del Comunicato dell’Assemblea del 2025 ha rivelato progressi significativi, in particolare nella pastorale giovanile, identificata come centrale nella missione redentorista verso i “più abbandonati”. Tra i risultati raggiunti figurano la festa giovanile parrocchiale gestita dai Redentoristi, l’ospitare l’Assemblea PGVR COREAM in Nigeria, l’istituzione di PGVR Abeokuta (con inaugurazione prevista per maggio 2026) e programmi di formazione sostenuti come ritiri, raccoglimenti, webinar aziendali e catechesi digitale sulla Santa Messa, che hanno coinvolto oltre 100 giovani. Il consolidamento istituzionale è stato evidente anche nel successo delle elezioni nazionali della Lega di San Gerardo Majella, nella formazione di una struttura nazionale ad interim per la FOREDS e nella nomina di un cappellano nazionale per la COMPH da parte della Conferenza Episcopale Cattolica della Nigeria. La formazione in tutti i gruppi è stata approfondita ponendo l’accento sui quattro pilastri della spiritualità redentorista: la devozione alla Passione di Cristo, la centralità eucaristica, la devozione mariana e l’abbandono alla volontà divina.

L’Assemblea ha affrontato le sfide contemporanee attraverso il primo importante intervento presentato da P. Godfrey Udeh, C.Ss.R., intitolato “La depressione nell’era digitale: l’impatto dei social media sulla salute mentale”. Egli ha analizzato l’era digitale nel contesto dell’evoluzione tecnologica ed ha esaminato la depressione come una delle principali preoccupazioni sanitarie a livello globale. Particolare attenzione è stata dedicata alla “depressione digitale”, causata da fattori quali disturbi del sonno, cyberbullismo, confronti tossici, dipendenza, paura di perdersi qualcosa (FOMO), diminuzione della capacità di attenzione e cultura della validazione. Le conseguenze, che vanno dall’ansia e dalla ridotta produttività alle relazioni superficiali e alla vulnerabilità all’autolesionismo, sono state inquadrate nell’ambito della preoccupazione dei Redentoristi per i giovani in quanto “i più abbandonati”.

Il secondo intervento, presentato da P. Godwin Abbah, C.Ss.R., ha affrontato il tema “Ristrutturazione della Congregazione Redentorista: ruolo dei collaboratori laici e futuro della missione.” Egli ha sottolineato che la nascente Provincia dell’Africa occidentale richiede una collaborazione più profonda, risorse condivise e un’espansione dell’opera missionaria. A ciascun gruppo laico sono state assegnate responsabilità apostoliche concrete in linea con il carisma redentorista. Un’ulteriore sessione tenuta da P. Christopher Iwuore, C.Ss.R., e P. Pedro Nwachukwu, C.Ss.R., ha approfondito la comprensione dei quattro pilastri della spiritualità redentorista e la loro applicazione pratica. La giornata si è conclusa con la Via Crucis, le confessioni e la condivisione comunitaria.

Sabato 14 marzo si è concentrato sull’identità spirituale e la formazione alla leadership. La presentazione di Lady Judith Agu, “Un Redentorista modello: emulare San Gerardo Majella,” ha messo in luce la perenne attualità dei Quindici Comandamenti di un vero Redentorista, presentandoli come un antidoto alla superficialità contemporanea. Le testimonianze di fede hanno ulteriormente arricchito la sessione.

A ciò ha fatto seguito la presentazione e l’adozione delle relazioni sulle attività del 2025 da parte di tutti i gruppi laici. Il documento conclusivo della giornata è stato presentato dal Superiore Viceprovinciale, P. Michael C. Emerue, C.Ss.R., su “Anno della leadership: presenza missionaria in un mondo che cambia”, in cui ha esaminato le sfide contemporanee quali il relativismo, la confusione morale e l’erosione dei valori sacri, la preferenza per le celebrità rispetto a Dio; la superficialità rispetto alla profondità sia nella vita spirituale che in quella accademica. Di fronte a tutto ciò, ha poi invocato una leadership radicata in Cristo, nel servizio, nel sacrificio e nell’integrità.

Le sessioni di approfondimento hanno permesso ai partecipanti di identificare le sfide alla vita cristiana e alla leadership, tra cui il secolarismo, la disinformazione, il fazionalismo e una formazione inadeguata. Le soluzioni corrispondenti hanno posto l’accento sulla catechesi, l’evangelizzazione digitale, la leadership di servizio, la trasparenza, l’unità e il rinnovamento morale. Successivamente sono stati definiti punti d’azione per ciascun gruppo, incentrati sull’espansione missionaria, la formazione, la spiritualità familiare, l’impegno sociale e l’impegno digitale.

Il Comunicato, presentato dal comitato di redazione, ha sintetizzato le risoluzioni dell’Assemblea, mentre sono stati espressi ringraziamenti al Superiore Vice-Provinciale, ai membri del Consiglio, ai sacerdoti e ai cappellani presenti, ai coordinatori e a tutti i collaboratori.

L’Assemblea ha incluso anche importanti impegni fraterni e apostolici: una visita al convento delle Suore Domenicane, una visita alla Casa del Redentore e visite di devozione alle grotte di San Gerardo e della Madonna. La Messa della festa di San Clemente Hofbauer, celebrata in abiti tradizionali, ha messo in risalto l’unità e la diversità dell’Assemblea ed è stata seguita da una celebrazione festosa. L’Assemblea si è conclusa domenica 15 marzo con la Messa di chiusura, seguita dalla partenza e da una visita di sensibilizzazione alla Fondazione Obi Jackson, dove i delegati si sono impegnati in opere di carità verso i malati e le persone con disabilità.

In sintesi, l’Assemblea del 2026 ha costituito un autentico kairos di rinnovamento. I partecipanti sono tornati ai loro apostolati rafforzati dall’eredità spirituale di San Gerardo Majella e San Clemente Hofbauer, guidati dalla visione di leadership della Viceprovincia e preparati ad affrontare le sfide contemporanee. In un mondo in rapida evoluzione, i collaboratori laici redentoristi in Nigeria si sono nuovamente impegnati non solo alla presenza, ma a una testimonianza missionaria distintiva come icone viventi del Santissimo Redentore, proclamando la copiosa redemptio con fedeltà, umiltà e coraggio evangelico.

P. Peter Chijioke Onyeno, CSsR.
Direttore dei Media e delle Comunicazioni,
Viceprovincia Redentorista della Nigeria