Polonia: i redentoristi concludono una Quaresima intensa: 541 serie di ritiri e missioni

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La Provincia di Varsavia della Congregazione del Santissimo Redentore ha portato a termine un periodo di intensa attività missionaria e predicazione durante la Quaresima 2026, confermando una tradizione che affonda le radici nel XIX secolo.

I redentoristi polacchi sono storicamente riconosciuti — sia in patria che tra le comunità della diaspora polacca nel mondo — come missionari popolari e predicatori di ritiri spirituali. Questo ministero esprime la loro fedeltà al carisma fondazionale della Congregazione e risponde alle esigenze concrete della Chiesa locale.

I numeri della Quaresima 2026

Nel complesso, la Provincia ha realizzato 541 serie di attività pastorali così ripartite: 409 serie di ritiri spirituali parrocchiali, 72 serie di ritiri scolastici, 36 rinnovi di missione, 9 missioni parrocchiali e 15 ritiri per sacerdoti, religiose e laici.

Considerando che in Polonia esistono oltre 10.300 parrocchie, i redentoristi hanno raggiunto circa il 4,8% delle comunità parrocchiali del Paese in un unico tempo liturgico — un risultato significativo, tenuto conto che nella stessa attività operano anche altri istituti religiosi maschili e numerosi sacerdoti diocesani.

Le missioni parrocchiali e i ritiri specializzati rappresentano una percentuale minore del totale quaresimale: la Provincia privilegia infatti il periodo ordinario dell’anno per questo tipo di iniziative.

Il volto degli esercizi redentoristi

I redentoristi che conducono i ritiri spirituali parrocchiali si impegnano ad affrontare i temi pastorali più attuali per la Chiesa in Polonia. Un momento importante di formazione sono i workshop omiletici, che la Provincia organizza ogni anno. Grande attenzione è posta alla riscoperta del sacramento della Riconciliazione e a una partecipazione più consapevole all’Eucaristia. La predicazione si avvale di un linguaggio ricco di immagini, capace di toccare sia il cuore che la mente degli ascoltatori.

Un elemento sgnificativo è la dimensione mariana: Maria viene presentata come compagna costante nel cammino di una vita cristiana autentica e profonda — un’eco fedele della spiritualità redentorista che, da Alfonso de Liguori in poi, ha sempre unito evangelizzazione e devozione alla Madre del Redentore.

p. Mariusz Mazurkiewicz CSsR (articolo abbreviato, fonte: www.redemptor.pl)