Nel contesto della celebrazione del nostro fondatore, sant’Alfonso, sabato 1 e domenica 2 agosto, sette laici, impegnati nel carisma e nella spiritualità redentorista, dopo aver completato il loro percorso di formazione iniziale secondo il Direttorio per la Missione Condivisa, hanno assunto il loro impegno come Missionari Laici del Santissimo Redentore (MLSR) e sei laici lo hanno rinnovato. Tali laici fanno parte delle comunità redentoriste di Rosario, Tucumán e Villa Allende, appartenenti alla Regione di Buenos Aires.
Ci rallegriamo con questi fratelli e sorelle per la loro decisione e il loro proposito fondamentale di partecipare alla missione redentorista, legandosi alla Congregazione per condividere il suo stesso spirito, il suo sistema di valori, il suo carisma e la sua vita apostolica redentorista. Più che una semplice affinità con la Congregazione, la vocazione del Missionario Laico del Santissimo Redentore è un dono dello Spirito attraverso il quale la persona partecipa più pienamente alla vita apostolica redentorista, assumendo il proprio impegno non solo in determinate attività, ma nella propria vita, soprattutto nell’ambito delle proprie responsabilità familiari e professionali.
Nel prossimo futuro, altri sei laici, nel contesto liturgico dell’Eucaristia, assumeranno il loro impegno come MLSR e altri nove laici lo rinnoveranno. Possa il Signore incoraggiarci a crescere nella mistica e nello spirito della Missione Condivisa, affinché professi, ordinati e laici, completandosi a vicenda nei propri ambiti, diventino testimoni del Redentore in un mondo ferito dalla mancanza d’amore e fonte di proiezione missionaria.
P. Ariel Cattaneo, C.Ss.R.







