Roma: sacerdoti e laici ucraini della Chiesa greco-cattolica ringraziano al Papa la sua vicinanza

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Il Papa con i rappresentanti della "Interreligious Platform for Dialogue and Cooperation in the Arabic World" (@Vatican Media)

All’udienza generale di mercoledì 9 settembre 2026, erano presenti alcuni sacerdoti e laici ucraini della Chiesa greco-cattolica, che in questi giorni sono a Roma per partecipare a un forum dall’8 al 10 settembre.

Guidati dal vescovo redentorista Bryan J. Baida, ordinario di Toronto degli Ucraini, e don Roman Dermush, vicedirettore della Commissione della pastorale giovanile della Chiesa greco-cattolica ucraina (UGCC), hanno ringraziato Papa Leone XIV per quanto rimarcato nella catechesi all’udienza generale e ancor più per i ripetuti appelli per la pace nella loro terra, come quello all’Angelus di domenica 6 settembre, quando aveva auspicato la fine del conflitto in Ucraina ed espresso vicinanza “alla sofferenza della popolazione, che da anni vive nell’angoscia e nella paura”.

“La nostra sfida – ha commentato a Vatican News don Roman Dermush – è rafforzare e far crescere la fede e la spiritualità dei giovani ucraini in fuga dalla loro terra, cercando di alleviare il loro animo dal peso del dolore. In questo senso abbiamo ringraziato il Pontefice per la sua instancabile prossimità alle afflizioni della nostra gente, una solidarietà che aiuta anche noi a curare le ferite visibili e invisibili della persona”.

Scala News/ Vatican News