Veramente Maria è la nostra Madre del Perpetuo Soccorso

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(Roma) La comunità di Sant’Alfonso ha celebrato gioiosamente con i fedeli la festa della Madre del Perpetuo Soccorso il 27 giugno, con le grandi celebrazioni eucaristiche in lingua italiana e inglese consecutivamente alle ore 15.30 e 18.30 presso il Santuario di la Madre del Perpetuo Soccorso a Roma.

Mentre le Comunità Redentoriste insieme ad amici e fedeli di tutto il mondo si sono unite nella celebrazione della festa della Madre del Perpetuo Soccorso, anche noi della Comunità di Sant’Alfonso, Roma abbiamo celebrato questa grande festa insieme a tanti fedeli laici e religiosi.

La celebrazione eucaristica in lingua inglese è iniziata alle 15.30 con la comunità filippina che ha celebrato anche i 500 anni dell’inizio del cristianesimo nelle Filippine. p. Brendan Kelly, CSsR, ha presieduto la Santa Messa e l’omelia è stata offerta da p. Amado Piccardal. È stata davvero una celebrazione memorabile dove la comunità filippina ha partecipato attivamente alla celebrazione eucaristica con vari atti devozionali come la processione di apertura, la processione dell’offertorio, la danza di ringraziamento e infine la benedizione delle Icone della Madre del Perpetuo Soccorso.

p. Piccardal nella sua omelia ha evidenziato la storia dell’inizio della fede nelle Filippine soffermandosi su come la comunità l’ha sostenuta fino ad oggi. Anche lui ha rispecchiato il cammino della comunità con la Madre del Perpetuo Soccorso dall’inizio ad oggi. Ci sono state molte sfide per mantenere alta la fede e continuare a legare insieme la comunità, che è impegnata con Dio nel servizio. Sulla base della riflessione evangelica ha sottolineato le testimonianze di fede della comunità nel contesto occidentale.

Subito dopo una breve pausa è iniziata la Santa Messa in lingua italiana, presieduta da p. Michael Brehl, CSsR, superiore generale, e concelebrata dai confratelli della comunità. I fedeli ei religiosi si sono riuniti numerosi per celebrare la festa p. Michael nella sua omelia ci ha invitato a visualizzarci ai piedi della croce per comprendere il mistero di Nostra Madre del Perpetuo Soccorso. Questo è il luogo dove ascoltiamo Gesù. Ci parla Vedendo sua madre, e il discepolo che ama, Gesù dice a sua madre: “Donna, ecco tuo figlio”, e al discepolo: “Ecco tua madre”. Allora Gesù esclama: “Tutto è compiuto” e mette il suo spirito nelle mani del Padre. Queste parole di Gesù alle soglie della morte non esprimono primariamente una sollecitudine compassionevole per sua madre, ma manifestano una speciale missione salvifica a lei affidata. Gesù ci ha lasciato sua madre come nostra madre. La missione di Maria è essere madre dei suoi discepoli. Gesù non vuole che camminiamo senza una madre. Ne abbiamo bisogno!

p. Michael ha inoltre parlato della missione di Maria. È la madre dei discepoli, la nostra perenne soccorritrice. Lo apprendiamo ai piedi della croce. È la madre di tutti noi, indipendentemente dalla casta, dal colore o dal credo. Attraverso la sua tenerezza materna che ci conduce a Gesù. Come ci dice Papa Francesco, Maria ci mostra la forza rivoluzionaria della tenerezza. Oggi onoriamo Maria con il titolo di Nostra Madre del Perpetuo Soccorso. Impariamo anche noi a fare nostra la sua tenerezza e seguiamo il suo esempio per portare a tutti questo aiuto perpetuo con la testimonianza della nostra vita, del nostro amore.

O Maria, tu sei veramente il nostro Perpetuo Soccorso. Con grande fiducia, ci avviciniamo oggi a questa sacra immagine. Aiutaci nel tuo amore materno. Oggi portiamo nel cuore tante persone, situazioni, intenzioni e sofferenze. Come il piccolo Gesù in questa Icona, vogliamo prenderti la mano.

O Maria, insegnaci a camminare con te per mostrare al mondo la forza rivoluzionaria della tenerezza materna che è più forte dell’odio e più potente della paura.

O Maria, mostraci a Gesù e aiutaci ad aprire il nostro cuore e la nostra vita a Lui, per raccogliere tutti i tuoi figli con tutte le loro differenze. Sei un aiuto perpetuo per noi. Ne abbiamo bisogno. Grazie per averci accettato come tuoi! Grazie madre.

Al termine della celebrazione eucaristica p. Gianni Congiu, Rettore della Comunità di Sant’Alfonso, ha ringraziato tutti i confratelli e le persone che hanno collaborato nei giorni della novena e nelle celebrazioni della festa.

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