ANNO GIUBILARE DELLA SPERANZA NEL CENTRO SPIRITUALE REDENTORISTA DI ANTANANARIVO
Nel corso dell’anno 2025, in cui abbiamo vissuto il Giubileo della Speranza, il centro spirituale Redentorista di Antananarivo ha ospitato diversi ritiri, ricordi e incontri di vari gruppi, movimenti e associazioni provenienti dalle parrocchie della regione.
Uno di questi incontri è stato il Workshop di orientamento e inserimento professionale tenutosi sabato 7 giugno 2025, organizzato nell’ambito del «Anno Giubilare 2025 – Pellegrini della Speranza», un’iniziativa al servizio dei giovani, pellegrini della speranza.
Questa iniziativa, concepita e animata da laici che si ispirano alla spiritualità Redentorista nei loro impegni, accompagnati dall’assistente spirituale del Ministero della Gioventù e dai Redentoristi della Vice-Provincia del Madagascar, Padre Jean-Rémi, CSsR, ha riunito circa 60 partecipanti, principalmente giovani studenti e giovani in cerca di lavoro, compresi coloro che non hanno un’istruzione universitaria. È pienamente integrata nella missione pastorale della Chiesa, che consiste nell’accompagnare i giovani nel loro cammino di vita, sia spirituale che sociale.
L’obiettivo del workshop era restituire fiducia ai giovani, aiutarli a conoscersi meglio, a identificare le proprie competenze e a scoprire modi concreti per entrare nel mondo del lavoro o sviluppare un progetto personale. Gli scambi hanno permesso di valorizzare i talenti di ciascuno, comprendere meglio le realtà del mercato del lavoro e incoraggiare un atteggiamento attivo e responsabile nei confronti del futuro.
Particolare attenzione è stata data alla responsabilità all’interno della Chiesa, presentata come tappa essenziale nella costruzione del cammino dei giovani. Impegnarsi nella vita ecclesiale, mettere le proprie competenze al servizio della comunità e partecipare attivamente alla missione della Chiesa contribuiscono non solo alla crescita spirituale ma anche allo sviluppo umano, alla fiducia in se stessi e al senso di responsabilità, essenziali per costruire un futuro solido.
Al di là degli aspetti pratici, questo incontro è stato un vero e proprio spazio di fraternità, ascolto e condivisione, dove i partecipanti hanno potuto incoraggiarsi a vicenda e prendere coscienza di non essere soli nelle loro difficoltà e aspirazioni. Nello spirito del Giubileo, il workshop ha ricordato che la speranza cristiana è un cammino concreto, fatto di impegno, perseveranza e fiducia in Dio.
Con questa azione, la Congregazione del Santissimo Redentore rinnova il suo impegno a favore della gioventù, convinta che ogni giovane sia portatore di talenti e di futuro e che l’accompagnamento pastorale e l’impegno ecclesiale possano essere vere e proprie leve per un inserimento sociale e professionale dignitoso e duraturo.
Il Madagascar ha una popolazione molto giovane (oltre il 70% < 30 anni) in rapida crescita,creando un’enorme pressione sul mercato del lavoro dove l’offerta è insufficiente e dominata dall’occupazione informale, soprattutto tra i giovani che hanno difficoltà a trovare un impiego dignitoso nonostante il loro livello di istruzione, evidenziando un divario tra formazione e occupazione.
Le parole del Papa sono Giovanni Paolo II: “Guardate al futuro, dove lo Spirito vi manda a fare grandi cose con voi” sono servite anche da stimolo per i partecipanti.
Il titolo del workshop era «Ndao hamaritra» tradotto letteralmente dal malgascio: «brilliamo».
L’anno giubilare del 2025 è già terminato ma il centro del Redentorista spirituale resta aperto a tutti coloro che cercano momenti di riflessione, preghiera e meditazione per una vita spirituale, umana e sociale secondo le esigenze del Vangelo e fedele all’uomo di oggi.
Stella Raonimanga, associata redentorista.













