La Confederazione dei Redentoristi indiani ha tenuto a Bangalore, dal 14 al 19 settembre, un programma di formazione sui media della durata di sei giorni. L’iniziativa ha riunito circa 20 appassionati di media provenienti da diverse congregazioni religiose.
Il programma ha rappresentato la prima iniziativa congiunta nel campo dei media delle tre unità redentoriste indiane. La Provincia di Bangalore ha organizzato l’iniziativa sotto l’egida del Redemptorist Media Lab. La formazione si è concentrata sui media digitali e sullo storytelling, con l’obiettivo di aiutare i partecipanti a creare e condividere contenuti attraverso le moderne piattaforme mediatiche.
Il programma ha trattato le principali aree della produzione mediatica, tra cui fotografia, consapevolezza visiva, editing delle immagini, progettazione grafica, videografia, illuminazione, audio, storytelling, sceneggiatura, tecniche di intervista e montaggio video.
I partecipanti hanno imparato a utilizzare diversi software e strumenti digitali per il montaggio di immagini e video. Hanno inoltre preso parte a esercitazioni pratiche. Il programma ha seguito un approccio incentrato sugli smartphone. Ogni sessione comprendeva brevi interventi, dimostrazioni, esercitazioni guidate, compiti, lavori di gruppo, proiezioni e valutazioni.
Le sessioni dedicate alla narrazione e alla sceneggiatura hanno trattato argomenti quali il pubblico, lo scopo, il messaggio e la struttura della storia. Hanno incluso anche la sceneggiatura visiva, la voce fuori campo, il B-roll e le tecniche di intervista. Un’altra sessione ha introdotto le basi del giornalismo e della creazione di contenuti.
Il programma si è inoltre concentrato sui contenuti dei social media e sull’uso dell’intelligenza artificiale nei media. I partecipanti hanno imparato a utilizzare l’IA per idee, sceneggiature, immagini, didascalie, pianificazione e flussi di lavoro multimediali. Le sessioni hanno inoltre posto l’accento su accuratezza, etica, privacy e autenticità.
La formazione si è conclusa con una produzione multimediale di gruppo. I partecipanti hanno realizzato un pacchetto multimediale completo, che comprendeva un video della durata di cinque-sette minuti, un breve Reel o Short, fotografie ritoccate, una grafica per i social media, una miniatura, una didascalia e un piano di pubblicazione.
Gli organizzatori hanno seguito il principio “Fai → Rivedi → Migliora”. Il programma si è concentrato sull’apprendimento pratico e sulla narrazione efficace, piuttosto che sulla sola tecnologia.
P. Prince Augustin, C.Ss.R.



