Il presepe, tradizionale rappresentazione plastica della nascita di Gesù, affonda le sue radici nella storia cristiana a partire dal 1223, quando San Francesco d’Assisi realizzò a Greccio la prima rappresentazione vivente della Natività. Se al Poverello di Assisi va riconosciuto il merito di averne dato origine, ad Alfonso Maria de’ Liguori spetta senza dubbio quello di averne celebrato lo spirito e la devozione popolare, come testimoniano capolavori della tradizione natalizia quali Quanno nascette Ninno e Tu scendi dalle stelle, Fermarono i cieli, ancora oggi cantati in tutto il mondo cattolico.
Proprio in virtù di questo profondo legame con il Santo Fondatore, la comunità dei Missionari Redentoristi di Pagani, guidata da padre Lorenzo Fortugno e con il supporto del Comitato Festeggiamenti della Basilica, ha fortemente voluto l’allestimento di un presepe artistico all’interno della Basilica di Sant’Alfonso, frutto di impegno, passione e tenacia condivisi.
L’inaugurazione ufficiale si è svolta sabato 20 dicembre scorso, alla presenza del Superiore Provinciale Europa Sud, padre Gennaro Sorrentino, della comunità redentorista di Pagani e delle istituzioni civili, rappresentate dal sindaco Raffaele Maria De Prisco e dell’europarlamentare Alberico Gambino. Protagonista dell’evento il presepe artistico realizzato dal maestro Alfonso Pepe, reso possibile anche grazie alla generosità di numerosi benefattori, in particolare della famiglia Giordano.
Numerosi fedeli e appassionati d’arte sacra hanno affollato la Basilica, soffermandosi con partecipazione e commozione davanti a un’opera che, attraverso colori, scene e suggestioni, richiama gli ambienti tipici del Settecento napoletano, restituendo al presepe il ruolo di autentico protagonista del Natale.
Il presepe, collocato in maniera permanente di fronte alla Cappella che custodisce le spoglie mortali di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Dottore della Chiesa, si inserisce armoniosamente nello spazio sacro, arricchendolo di ulteriore valore artistico e spirituale.
La Basilica di Sant’Alfonso, con la sua maestosa architettura e l’atmosfera di profonda spiritualità che la caratterizza, si conferma così cornice ideale per questo capolavoro, capace di accompagnare il visitatore in un percorso di contemplazione e riflessione sul mistero della Natività e sul significato più autentico del Natale.
La comunità della Basilica








