Il 2026 si è aperto all’insegna di un profondo rinnovamento spirituale per gli Amici dei Redentoristi dello Zimbabwe. Il 17 gennaio, una folla numerosa si è riunita per una giornata di preghiera, riflessione e comunione, segnando un ritiro spirituale destinato a ispirare i mesi a venire.
L’atmosfera era quella di una gioiosa riunione: gli “Amici dei Reds”, come vengono affettuosamente chiamati, sono accorsi in gran numero, dimostrando il solido spirito di comunità che anima la famiglia redentorista nella regione.
La leadership attraverso la lente delle Scritture
Il percorso spirituale della giornata è stato guidato da padre Erick S. Makova, C.Ss.R., che ha svolto il ruolo di facilitatore. Le sue riflessioni si sono concentrate sul tema della leadership, esplorandone l’evoluzione attraverso i testi sacri dell’Antico e del Nuovo Testamento.
Padre Makova ha illustrato i diversi stili di leadership incarnati dai grandi personaggi biblici:
- Mosè: l’umile ma risoluto liberatore, attento alla voce di Dio.
- Giosuè: il coraggioso successore, guidato da una fede incrollabile e una visione strategica.
- Davide: il re pastore, la cui leadership affondava le radici in un cuore conforme a quello di Dio, nonostante la fragilità umana.
- Gesù: il modello definitivo di leadership al servizio, che ridefinì il potere come un atto di umiltà, simbolizzato dal lavaggio dei piedi.
Seguire i santi redentoristi
Dalle Scritture al carisma redentorista, padre Makova ha tratto ispirazione dalle vite dei santi più venerati della Congregazione:
- Sant’Alfonso Maria de’ Liguori: il fondatore, che insegnò la leadership attraverso lo zelo pastorale e una profonda attenzione per gli abbandonati.
- San Clemente Maria Hofbauer: il “secondo fondatore”, che dimostrò leadership con resilienza e adattando la missione agli ambienti urbani.
- San Gerardo Majella: patrono delle madri e fratello laico, la cui leadership si esprimeva nell’obbedienza e in una carità straordinaria.
Il culmine spirituale
La giornata ha raggiunto il suo apice con la celebrazione della Santa Messa, dedicata alla Madonna del Perpetuo Soccorso, patrona amata dai Redentoristi. Mentre la congregazione pregava insieme, si percepiva un impegno concreto a tradurre le lezioni di leadership biblica e redentorista nella vita quotidiana: nelle case, nei luoghi di lavoro e nella comunità.
La grande partecipazione è stata una testimonianza tangibile della vitalità della missione redentorista in Zimbabwe, che prosegue con slancio verso il 2026.
Scritto da fr. Kenneth Temba, C.Ss.R.







