Tema: «REDEEM – Annunciare la redenzione» (cfr. Lc 4,18)
La Zona Missionaria del Tamil Nadu della Congregazione del Santissimo Redentore ha organizzato un Campo Vocazionale di tre giorni dal 9 all’11 aprile 2026 presso la Comunità Redentorista (Anbaham), Kavi Bharati Nagar, K.K. Nagar, K. Sathanur P.O., Trichy, India. Il campo è stato coordinato dal Promotore Vocazionale della Zona Tamil Nadu, con la collaborazione e il sostegno dei confratelli della Zona Missionaria.
Il campo era incentrato sul tema “REDEEM”, ispirato a Luca 4,18: “Lo Spirito del Signore è su di me… per proclamare la redenzione”. Questo tema ha guidato l’intero programma, invitando i partecipanti a comprendere la vocazione come una chiamata a partecipare alla missione di redenzione di Cristo, specialmente tra i più abbandonati.
Al campo hanno partecipato in totale sei candidati provenienti da diverse parti del Tamil Nadu: un partecipante di Chennai, che attualmente lavora come contabile, tre partecipanti di Palladam che hanno completato gli studi secondari superiori, un partecipante di Mettupalayam che ha completato il 10° anno, un partecipante di Mariyanallur (Coimbatore) che ha completato il 12° anno. La diversità di età e provenienza ha arricchito l’esperienza, consentendo una condivisione significativa e un apprendimento reciproco.
Programma e sessioni
Il campo è stato strutturato per offrire un’esperienza equilibrata di formazione, preghiera, interazione e vita comunitaria. La sessione di apertura ha introdotto il concetto di vocazione attraverso la chiamata evangelica dei primi discepoli (Matteo 4,19–20), sottolineando la vocazione come risposta personale all’invito di Cristo. A questa è seguita una sessione sulla necessità di sacerdoti e fratelli nella Chiesa, aiutando i partecipanti a comprendere le diverse forme di vocazione. Ai partecipanti è stata poi presentata la Congregazione Redentorista: la sua storia, il suo carisma e la sua missione. Una sessione basata su attività sul logo e sull’identità redentorista ha permesso loro di approfondire la spiritualità della Congregazione.
Il secondo giorno, le sessioni sui santi e i beati redentoristi hanno offerto esempi ispiratori di vite dedicate all’annuncio della redenzione. Una sessione sui ministeri redentoristi ha aiutato i partecipanti a comprendere i diversi apostolati della Congregazione. Una sessione speciale dedicata alla Madre del Perpetuo Soccorso ha messo in luce il ruolo di Maria nella vocazione e nel discepolato.
Elementi interattivi ed esperienziali
Il campo è stato progettato per essere partecipativo e coinvolgente. Sessioni di ice-breaking, attività di gruppo e giochi hanno creato un ambiente rilassato che ha incoraggiato l’apertura tra i partecipanti. È stata condotta una tavola rotonda in un formato creativo, che ha permesso ai ragazzi di esprimere i propri pensieri e le proprie domande riguardo alla vocazione. Le sessioni di condivisione dei confratelli, in cui hanno raccontato i loro percorsi vocazionali personali, sono diventate uno dei momenti più significativi del campo. La preghiera e la vita spirituale, la dimensione spirituale del campo, sono state centrali nell’esperienza. Ogni giorno includeva: celebrazione della Santa Eucaristia, Rosario e Adorazione Eucaristica. Questi momenti hanno offerto ai partecipanti un’opportunità di silenzio, preghiera e incontro personale con Cristo.
Vita comunitaria e serata culturale
Il campo ha favorito un forte senso di fraternità. Una serata culturale, organizzata con la partecipazione dei confratelli e degli studenti universitari, ha portato gioia e vivacità attraverso canti e spettacoli. Una serata cinema e interazioni informali hanno ulteriormente aiutato i partecipanti a sentirsi a casa e a costruire relazioni.
L’ultimo giorno sono stati condotti colloqui personali con ciascun candidato, offrendo spazio per l’accompagnamento individuale e il discernimento iniziale. Il campo si è concluso con una sessione di commiato e fotografie di gruppo.
Come esperienza conclusiva, i partecipanti sono stati accompagnati in una vicina riserva ornitologica a Trichy, che ha offerto un ambiente rilassato per stare insieme prima della partenza.
Collaborazione e sostegno
Il successo del campo è stato reso possibile grazie alla collaborazione dedicata dei confratelli della Zona Missionaria del Tamil Nadu. La Comunità Redentorista di Trichy ha gentilmente ospitato il campo e si è occupata di tutti i preparativi. La leadership della Zona Missionaria ha fornito guida e coordinamento. I confratelli hanno contribuito attraverso sessioni, discussioni e accompagnamento. Gli studenti universitari di Trichy hanno svolto un ruolo significativo nell’assistenza logistica, compresa la preparazione delle strutture, l’organizzazione dei pasti e la manutenzione dei locali.
Il Campo Vocazionale ha offerto uno spazio significativo ai giovani per incontrare Cristo, riflettere sulle loro vite e iniziare a discernere la loro vocazione. Radicato nel tema “REDEEM”, il campo ha aiutato i partecipanti a comprendere la vocazione non solo come una scelta personale, ma come una chiamata a partecipare alla missione di redenzione di Cristo.
La Zona Missionaria del Tamil Nadu continua ad affidare questi giovani aspiranti al Signore, pregando affinché possano ascoltare attentamente la Sua voce e rispondere generosamente.
P. Amrith Kevin, C.Ss.R.








