Acerra: Papa Leone XIV riceve una statua e una lettera olografa di Sant’Alfonso

0
327
Piazza Calipari - Acerra. Il Vescovo Antonio Di Donna e don Gennaro Garzone, a nome della Diocesi donano a Papa Leone una statua di artigianato napoletano di S. Alfonso Maria dè Liguori. Instagram di MED (Museo Ecclesiastico Diffuso, diocesi di Acerra)

Sabato 23 maggio 2026, il Santo Padre ha visitato Acerra, un paese della regione Campania (sud d’Italia) che è famosa per essere la città natale di Pulcinella, la maschera simbolo della commedia dell’arte e della cultura napoletana nel mondo. Ma decenni di sversamenti illegali e interramento di rifiuti tossici hanno inquinato profondamente il terreno e l’acqua della zona. Questo impatto dei veleni ha causato un’alta incidenza di patologie oncologiche, testimoniata dai dati del Registro Tumori che pongono Acerra tra le aree più colpite della regione.

Ecco perché il Papa ha incontrato le famiglie vittime dell’inquinamento e ha detto a tutti presenti: “il grido della creazione e dei poveri tra voi è stato avvertito più drammaticamente, a causa di un concentrato mortale di oscuri interessi e indifferenza al bene comune, che ha avvelenato l’ambiente naturale e sociale. È un grido che chiede conversione!” (DISCORSO DEL SANTO PADRE, Cattedrale di Santa Maria Assunta (Acerra) )

Verso la fine della visita, ore 10,30 a Piazza Calipari, si è svolto l’incontro con i Sindaci e i Fedeli dei vari Comuni della “Terra dei Fuochi”, e così, davanti a più di quindicimila persone, durante il ringraziamento di S.E. Mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, è stata consegnata al Santo Padre, una papalina bianca. Papa Leone XIV ha indossato lo zucchetto nuovo e, dopo aver firmato quello appena tolto, lo ha lasciato alla diocesi.

Insieme alla papalina, al Pontefice sono stati donati anche una statua e una lettera olografa di Sant’Alfonso Maria de Liguori. La statua, realizzata interamente a mano secondo la tradizione artistica napoletana, lo raffigura mentre compone una delle sue opere di teologia morale, mentre la lettera olografa del Santo, era custodita nel museo Alfonsiano diocesano.

(Scala News e giornale La Repubblica di Napoli del 23 maggio 2026)

Foto: Piazza Calipari – Acerra. Il Vescovo Antonio Di Donna e don Gennaro Garzone, a nome della Diocesi donano a Papa Leone una statua di artigianato napoletano di S. Alfonso Maria dè Liguori. Instagram di MED (Museo Ecclesiastico Diffuso, diocesi di Acerra)