Teologia morale: nel dna del missionario redentorista

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Il pomeriggio di questo primo giorno dell’ultima settimana di lavoro si è aperto con la preghiera proposta dalla Vice Provincia di Majella (India). Al centro dell’attenzione e della riflessione, la figura del nostro grande fratello san Gerardo Maiella, patrono delle mamme e dei bambini.

Dopo la presentazione dei lavori del pomeriggio da parte del moderatore, la parola è andata al p. Generale, che ha fatto alcune precisazioni importanti sulla realtà e la situazione della Accademia Alfonsiana, sottolineando tra l’altro la priorità della Teologia Morale nella nostra tradizione alfonsiana e che l’Accademia è uno strumento importantissimo in questa prospettiva, senza dimenticare che nel mondo abbiamo anche altri Istituti che vanno pure apprezzati e valorizzati. Ha fatto poi una cronistoria, mettendo in rilievo anche le difficoltà che ci sono e che devono essere affrontate con i dovuti strumenti.

31151294715_cca32a7e96_kDopo di lui tanti altri hanno chiesto la parola, e sono intervenuti in un dibattito che si può definire aperto e sincero, e che ha comunque messo in evidenza come a tutti stia a cuore questo settore così importante per il nostro carisma redentorista. Prima della pausa ha chiesto ancora la parola p. Andrea Wodka che ha ringraziato tutti gli intervenuti per la franchezza e per l’apporto positivo dato al confronto.

Dopo la pausa si è passati all’ultima parte del documento di lavoro, quello relativo alla presenza della Congregazione nell’emisfero Nord. Si è aperto il dibattito su alcune proposte e postulati, tendenti tra l’altro a considerare come poter continuare la nostra presenza redentorista in Europa e in America del Nord, e come salvaguardare i beni mobili e immobili della nostra storia delle origini e del primo sviluppo.

Domani si voteranno queste proposizioni e gli ultimi postulati che sono stati proposti.

P. Giovanni Congiu, CSsR

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