A 8 anni dal terremoto di Haiti, i Redentoristi continuano a lavorare vicino ai più poveri

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Oggi è l’ottavo anniversario del Terremoto in Haití che ha lasciato oltre 300.000 morti e 350.000 feriti. I Redentoristi continuano con il lavoro di ricostruzione e con la pastorale missionaria, specialmente nelle scuole, vicino ai più poveri.

Un ricordo

(Scritto il 6 maggio del 2010) – Il Rev.mo P. Michael Brehl, Superiore Generale dei Redentoristi, aveva visitato di recente i nostri confratelli a Port-au-Prince, Haiti. Qui di seguito la sua testimonianza delle condizioni che vi trova, e spiega come i redentoristi stanno aiutando coloro che hanno perso tutto:

“Sono arrivato a Port-au-Prince il 13 marzo 2010. Questa è  stata la prima occasione che ho avuto per potere andarci. Diversi tentativi di prenotare un volo sono andati a vuoto. Anche questo volo era stato cancellato e poi riprenotato dalle compagnie aree. Sono stato accolto da una città piena di gente, ma ancora sotto le rovine…

Con i nostri confratelli, ho dormito nelle tende ‘à la belle étoile’, (sotto le stelle) come si è soliti dire. I nostri confratelli hanno condiviso la situazione della gente comune. Le nostre due Case, St. Gerard’s Church, St. Gerard’s School, il centro di formazione per i giovani, gli ambulatori, i depuratori, e il seminario erano tutti distrutti e dovevano essere ricostruiti.

Con l’aiuto della raccolta fondi da parte dei Redentoristi e delle ONG, i nostri confratelli stanno fornendo  a molti dei poveri parrocchiani acqua, fagioli e riso e tende dove si possono riparare.

È chiaro che il processo di ricostruzione richiederà molto tempo; il processo non solo di ricostruire edifici, ma anche di ricostruire vite. Ho incontrato e parlato con molte persone che avevano perso familiari e vicini di casa. Alcuni hanno subito uno stress e una perdita così gravi da esserne profondamente colpiti anche dal punto di vista psichico. Ho incontrato una donna che tornava a casa a trovare la sua casa e tutta la sua famiglia morta …

Nonostante le loro situazioni di vita personali e il destino delle loro famiglie, i nostri giovani confratelli coraggiosi continuano ad offrire il proprio aiuto agli altri attorno a loro.

Michael Brehl

Verso la ricostruzione della chiesa di San Gerardo

Il 30 giugno sono iniziati i lavori per preparare il terreno per la ricostruzione della chiesa di San Gerardo. La ricostruzione effettiva dovrebbe iniziare il 15 settembre e costa circa 2, 300, 000 dollari USA. È finanziato da USCCB, Adveniat, Koch, AED e dalla Congregazione del Santissimo Redentore. Il lavoro dovrebbe durare da 18 a 21 mesi e sarà supervisionato da PROCHE-Haiti, istituzione creata dalla Conferenza episcopale haitiana dopo il terremoto la cui missione è di ricercare fondi per la ricostruzione di chiese, dispensari, seminari e case di formazione. Ringraziamo Dio per questo nuovo passo e speriamo che la nuova chiesa sarà pronta per la festa di San Gerardo il 16 ottobre 2019.

 

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