Spagna, Assemblea straordinaria con il governo generale

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(Madrid, Spagna) – Lunedì 22 gennaio, nella residenza di Félix Boix di Madrid, è iniziata l’Assemblea straordinaria della Provincia con il governo generale. A nome del Governo Generale erano presenti il ​​Superiore Generale, P. Michael Brehl, Fratello Jeffrey Rolle, Consigliere Generale e P. Johannes Römelt, Coordinatore della Conferenza dell’Europa. A nome della Provincia, il Superiore Provinciale, P. José Luis Bartolomé, e 45 rappresentanti di quasi tutte le comunità e gli sposi Antonio Izquierdo e Ana Mª Osorio che rappresentano i laici Redentoristi.

Lo stesso giorno alle 16:15, sono iniziate le sessioni con la presentazione di ciascuno dei partecipanti. Il 23 fu un giorno di ritiro. La riflessione si è concentrata sul tema del sessennio.
Dal secondo giorno, 24 gennaio, c’era in programma la presentazione, l’analisi e la riflessione sulle decisioni del Capitolo generale. La ristrutturazione, il tema fondamentale del Capitolo, richiede soprattutto di rianimare il carisma: evangelizzare con dinamismo missionario gli abbandonati, specialmente i poveri (Cost. 1). La comunità apostolica è quella che svolge la missione: “Siamo un unico corpo missionario” (Cost 2). È necessario provocare una nuova disponibilità per la missione. Per migliorarla, viene proposto un nuovo stile di vita comunitaria.

Una preoccupazione del Capitolo era la formazione umana e spirituale, la promozione dell’insegnamento della Teologia Morale come priorità e la ristrutturazione dell’Accademia Alfonsiana.


Il Capitolo considera la pastorale vocazionale una vera priorità. La ristrutturazione coinvolge tutte le strutture della Congregazione. È necessario promuovere in tutta la Congregazione l’esercizio della solidarietà a tutti i livelli, specialmente con i poveri. In questo campo, la solidarietà con l’Africa e il Madagascar ha il primato. Il governo generale intende offrire un manuale degli affari finanziari.

Sono stati giorni di lavoro intenso e responsabile. Siamo diventati ancor più acutamente consapevoli delle sfide che ci attendono, molte delle quali compromettono il nostro futuro.
Speriamo che questo impegno e le preoccupazioni missionarie porteranno a concrezioni pastorali e comunitarie di maggiore fedeltà al Vangelo e al nostro carisma.

Antonio Danoz, CSsR. -NER, enero 2018

n.b. si può trovare l’articolo completo nella nostra versione spagnola della notizia.

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