Il terzo incontro della Commissione dei Fratelli a Roma

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(Roma, Italia) I membri della Commissione per i Fratelli si sono riuniti a Roma da lunedì 26 novembre a venerdì 30 novembre per il terzo incontro della Commissione. Erano presenti tutti i membri della Commissione, ad eccezione di p. Rogério Gomes, membro del Consiglio Generale e Consultore della Conferenza per l’America Latina e i Caraibi, che era in Perù per partecipare all’assemblea elettorale della Vice-Provincia del Perù Sur.

 Il punto principale dell’ordine del giorno della Commissione è stato quello di continuare a lavorare sul compito assegnato dal XXV Capitolo Generale “sollevare questioni specifiche riguardo alla situazione dei Fratelli e offrire programmi concreti e suggerimenti in modo da potere essere presi in considerazione dal  Governo Generale per l’attuazione nella Congregazione. “

Alla prima riunione della Commissione è stato elaborato un questionario ed è stato inviato alla Congregazione. Alla seconda riunione sono state esaminate le risposte al questionario. Questa verifica ha aiutato ad avere un quadro della situazione dei Fratelli nella Congregazione ed anche ad affinare il nostro modo di pensare, aprendo una strada per affrontare le sfide.

In questo incontro, abbiamo iniziato dal punto in cui ci eravamo lasciati nel nostro secondo incontro di giugno, sviluppando i temi di: l’identità del Fratello e affrontare la percezione del Fratello tra i Confratelli. Questi sembrano essere i problemi chiave che devono essere affrontati. Il risultato di questa settimana di lavoro è una bozza di documento da presentare al Consiglio generale. Tale documento consisterà di cinque sezioni:

  1. La situazione dei Fratelli
  2. Uno sguardo all’identità dei Fratelli nella Congregazione oggi
  3. Una breve storia del conflitto tra la visione del Fratello come lavoratore domestico o pastorale
  4. Suggerimenti per l’attuazione riguardo: alla promozione vocazionale, alla formazione iniziale e permanente, al ministero e ad un cambiamento nella mentalità dei confratelli sulla vocazione dei Fratelli all’interno della vocazione dei Redentoristi.
  5. Una chiamata alla conversione fedeli al valore dei Fratelli per l’equilibrio nella vita del lavoro, della preghiera e della ricreazione ecc.

Abbiamo concluso il nostro incontro con una gita a Scala accompagnati da p. Piotr Chyła, il direttore del nostro Centro redentorista per la spiritualità. Ci sono stati due  momenti salienti durante la gita: la visita a Casa Anastasio dove viene attribuito al fratello Vito il sigillo della congregazione sulla parete del forno e la celebrazione dell’Eucaristia nella “grotta”, il rifugio frequente di Sant’Alfonso per la preghiera durante i difficili giorni dell’inizio della Congregazione. Le intuizioni di p. Chyla ci hanno aiutato a dare vita alla nostra storia, creando così un maggiore apprezzamento per chi siamo e a ciò a cui siamo chiamati come Redentoristi.

(Traduzione: Stella Padelli)

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