Sempre attuale la Memoria dei martiri redentoristi dell’Ucraina

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Il 28 giugno ricordiamo il grande sacrificio dei Redentoristi ucraini per la loro testimonianza della fede. Possa il loro martirio portare i frutti dell’amore, della speranza e pace, soprattutto in Ucraina, che continua a vivere attualmente l’aggressione russa.

Il Memoriale dei Martiri Redentoristi dell’Ucraina è stato istituito per onorare la memoria di questi coraggiosi religiosi e il loro incrollabile impegno per la loro fede. A Leopoli, il memoriale è un tributo fisico e spirituale al loro sacrificio. Ha un significato immenso per la comunità cattolica e la nazione. Serve a ricordare il periodo oscuro della persecuzione religiosa nella storia dell’Ucraina e rende omaggio a coloro che hanno sacrificato la propria vita per le proprie convinzioni.

La commemorazione è una testimonianza del potere duraturo della fede e del sacrificio di coloro che l’hanno professata. Serve come un toccante promemoria delle sfide che i credenti affrontano sotto regimi oppressivi e della resilienza e del coraggio mostrati dai martiri redentoristi.

Questo memoriale commemora le vite e il martirio di un gruppo di vescovi redentoristi (Nicholas Charnetsky, Basil Velychkovsky) e sacerdoti (Zenon Kovalyk, Ivan Ziatyk) che hanno affrontato la persecuzione e alla fine hanno dato la vita per le loro convinzioni religiose. Il memoriale serve a ricordare il loro incrollabile impegno per la loro fede e l’importanza senza tempo della libertà religiosa. Giovanni Paolo II li ha beatificati a Leopoli il 27 giugno 2001.

Scala News