Ispirandosi alla visione spirituale di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, che esortava con passione alla formazione della coscienza come via verso la santità e la trasformazione sociale, i Padri dell’Anno Pastorale della Provincia di Bangalore hanno condotto un vivace programma di sviluppo delle competenze della durata di quattro giorni dal titolo “La voce interiore è importante” presso la St. Alphonsus Academy di Bangalore. L’iniziativa è stata ispirata anche dal recente appello del Generale all’inaugurazione della Confederazione Indiana, che ha sottolineato con forza la missione redentorista di formare attivamente le coscienze nel mondo complesso e mutevole di oggi. Il programma è stato organizzato in preparazione alla celebrazione della festa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, dal 26 al 31 luglio 2025.
Questo programma non era solo un altro ritiro o programma di orientamento. Si trattava di un workshop progettato per risvegliare la bussola interiore di quasi 700 partecipanti, tra cui insegnanti, studenti cattolici e studenti non cristiani delle scuole superiori e dei livelli PUC. L’evento è stato strutturato in modo creativo per parlare sia al cuore che all’intelletto.
Tema e approccio: Ascoltare il GPS interiore
Ispirandosi alla metafora del GPS, le sessioni hanno aiutato gli studenti a scoprire il loro “sensore posto da Dio”, la voce della coscienza che silenziosamente guida, corregge e conduce verso la verità e il bene. Proprio come un GPS ci reindirizza quando prendiamo una strada sbagliata, la coscienza ci invita ad ascoltare, riflettere e tornare indietro quando ci allontaniamo dal percorso. Il programma ha incoraggiato i partecipanti a riconoscere che la coscienza non riguarda il senso di colpa, ma la crescita, la responsabilità e le relazioni.
La struttura e la profondità spirituale
I primi due giorni del ritiro sono iniziati e terminati in sacro silenzio e preghiera. Il ritiro è iniziato con l’intronizzazione della nostra amata Madre del Perpetuo Soccorso. Sono state condotte speciali sessioni di adorazione eucaristica sia per gli insegnanti che per gli studenti, aiutandoli ad ancorare le loro riflessioni alla presenza di Dio. L’adorazione ha avuto un momento speciale di guarigione e i partecipanti sono stati guidati nel canto della preghiera di Gesù. Molti insegnanti erano in lacrime mentre sentivano l’incontro e l’unzione dello Spirito. La giornata si è conclusa con una celebrazione eucaristica, che ha favorito un’atmosfera di ringraziamento e comunione.
Ogni giorno del programma prevedeva:
- Sessioni dinamiche con presentazioni multimediali
- Testimonianze e scenette che affrontavano il tema della pressione dei coetanei, delle distrazioni digitali e del processo decisionale etico
- Attività di gruppo interattive che rendevano l’apprendimento divertente e personale
- Momenti di riflessione personale e di scrittura di un diario per connettersi con la propria voce interiore
Voci che hanno scosso la storia e continuano a farlo
Le sessioni erano ricche di esempi di vita reale, presentazioni multimediali e intuizioni tratte da grandi leader guidati dalla coscienza e da esempi motivanti. Gli studenti hanno anche riflettuto sulla vita di figure sacre come San Tommaso Moro, San Giovanni Paolo II e Madre Teresa, la cui coscienza incrollabile e chiarezza morale li hanno portati a diventare voci di giustizia e speranza nel loro tempo.
Impegno creativo
Uno dei momenti salienti è stata l’inclusione di sessioni di coreografia professionale, in cui un coreografo esperto ha coinvolto gli studenti attraverso la danza, un linguaggio di espressione e libertà. Gli studenti hanno anche guardato brevi filmati di forte impatto e video di riflessione, che li hanno aiutati a comprendere l’importanza della coscienza nei dilemmi morali quotidiani.
L’ultimo giorno, gli studenti hanno partecipato a laboratori creativi e attività di gruppo che hanno permesso loro di esprimere ciò che avevano imparato attraverso il teatro, l’arte, la musica e la parola. Gli studenti hanno avuto un’esperienza pratica, poiché hanno anche avuto il tempo di usare l’argilla e presentare la loro comprensione di cosa sia la coscienza. Sono stati guidati nell’apprendimento delle fasi del processo decisionale attraverso la ruota delle decisioni. Come ricordo duraturo della voce interiore, a ciascun partecipante è stato regalato un segnalibro con immagini simboliche e riflessioni.
Il team dietro la missione
Questa esperienza arricchente è stata resa possibile dalla creatività pastorale e dalla dedizione dei Padri dell’Anno Pastorale della Provincia di Bangalore e della Viceprovincia della Majella:
- Ravi Teja, C.Ss.R.
- Nirmal Kumar C.Ss.R.
- Amrith Kevin C.Ss.R.
- Nishith Lobo C.Ss.R.
- Charles Sarveyar C.Ss.R.
- Prasantha Hembram C.Ss.R.
- Camil Dung Dung C.Ss.R.
Guidati e seguiti da Fr. Peter. B, C.Ss.R., questo team ha elaborato un percorso formativo pastorale, contemporaneo e profondamente redentorista. Un ringraziamento speciale a P. George Puthenpura C.Ss.R, direttore degli anni pastorali, per il suo sostegno, e a P. John Mathew C.Ss.R, direttore e corrispondente dell’Accademia Alphonsus, che ha organizzato l’evento e invitato i Redentoristi a condurre questo programma di sviluppo della personalità e di ritiro spirituale.
Conclusione
In un mondo pieno di rumore e influenze esterne, questo programma ha aiutato sia gli studenti che gli educatori a fermarsi e ascoltare “La voce interiore che conta”, la voce della verità, della bontà e della grazia. L’Accademia Sant’Alfonso è così diventata, per quattro giorni, non solo un luogo di apprendimento, ma uno spazio sacro di risveglio, discernimento e rinnovamento.
P. Kevin, C.Ss.R.




