Dal 27 luglio al 1° agosto 2025, i Redentoristi della Regione dello Zimbabwe si sono riuniti presso la Alphonsus House di Harare per il loro ritiro regionale annuale, una settimana di silenzio e preghiera, riflessione sincera e rinnovamento comunitario. Il ritiro di quest’anno è stato guidato da P. Michael Emerue, C.Ss.R., Vice Provinciale della Vice Provincia della Nigeria, il cui contributo ha offerto sia una sfida che un incoraggiamento alla Regione che continua a crescere in numero, missione e maturità.
Il ritiro era incentrato sul tema: “Ritorno al cuore della missione”, una frase che invitava i confratelli a rivisitare il nucleo della vita redentorista. Tuttavia, con il progredire del ritiro, è diventato chiaro che il cuore della missione è il cuore della comunità. Al centro del ritiro di quest’anno c’era una chiamata profonda e urgente: rinnovare la vita comunitaria e abbattere quelle che padre Emerue ha definito “seconde comunità”.
Rompere il silenzio sulle “seconde comunità”
Con chiarezza e coraggio, padre Michael ha affrontato una realtà spesso taciuta: le sottili divisioni che a volte crescono all’interno delle case religiose, le piccole alleanze, i gruppi taciti e le tensioni silenziose. Queste “seconde comunità”, sebbene non ufficiali, possono erodere silenziosamente la fraternità, indebolire l’energia apostolica e danneggiare la fiducia.
Attingendo alle Scritture, alle Costituzioni redentoriste e alla sua esperienza pastorale, padre Michael ha ricordato ai confratelli:
«La nostra prima missione è amarci gli uni gli altri. Se non riusciamo a sederci alla stessa tavola, se non riusciamo a pregare con una sola voce, come potremo annunciare agli altri il Vangelo della redenzione abbondante?».
Ha sfidato la Regione a creare spazi di dialogo sincero, di riconciliazione intenzionale e di rinnovato impegno alla vita condivisa, insistendo sul fatto che la nostra vitalità missionaria scaturisce dall’autenticità della nostra comunione.
Giorni di grazia e conversione
Tenuto nell’ambiente tranquillo e di preghiera della Casa Alfonso, il ritiro ha offerto ai confratelli il tempo e lo spazio per riflettere, pregare e ascoltare profondamente, sia il Signore che gli uni gli altri. Ogni giornata prevedeva una conferenza spirituale, la preghiera comune, l’Eucaristia e un generoso silenzio.
Temi come il perdono, la vulnerabilità, l’ascolto, l’autorità, il servizio e la correzione fraterna sono emersi in modo organico mentre padre Michael guidava la comunità in un percorso di onesta introspezione. Molti confratelli hanno espresso un profondo senso di grazia per aver potuto dare un nome alle ferite, ammettere le debolezze e rinnovare il loro impegno a costruire una vera fraternità redentorista.
Il battito del cuore alfonziano: il culmine nella festa
Il ritiro si è concluso gioiosamente il 1° agosto, festa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, con una solenne celebrazione eucaristica presieduta da padre Macharaga e l’omelia di padre Emerue. Nella sua omelia, ha ricordato Alfonso non solo come teologo e fondatore, ma come uomo che ha costruito la comunità con compassione e convinzione, anche in mezzo ai conflitti. “Sant’Alfonso non fuggiva dalle tensioni, ma le affrontava. Credeva profondamente nella comunità come luogo in cui inizia la missione, non con l’uniformità, ma con l’amore che sopporta le differenze”.
La Messa è stata seguita da un festoso pranzo fraterno, in cui la comunità ha condiviso risate, ricordi e un rinnovato senso di unità, non perfetta, ma piena di speranza.
Andare avanti, insieme
Mentre la Regione dello Zimbabwe continua a crescere, accogliendo nuove vocazioni, ampliando la portata della missione e formando la leadership locale, questo ritiro ha rappresentato un momento cruciale. Ha ricordato ai confratelli che la missione non può prosperare senza comunione e che la qualità della loro vita comune è di per sé un annuncio del Vangelo.
Con cuori rinnovati e la vita comunitaria ricentrata, i Redentoristi dello Zimbabwe vanno avanti insieme, non come “seconde” comunità, ma come un unico corpo missionario, pronti a testimoniare il Redentore con gioia e unità.
Con Lui, c’è la Redenzione abbondante.
Ufficio Media,
Regione Redentorista dello Zimbabwe




