Mercoledi, 22 ottobre 2025, la comunità di Weetebula, sull’isola di Sumba, ha vissuto giorni di intensa gioia e spiritualità in occasione dell’ordinazione di nove sacerdoti redentoristi e un sacerdote diocesano. La celebrazione, svoltasi nella cattedrale locale, è stata un momento di profonda emozione, tra tradizione, preghiera e fratellanza universale.
I preparativi: tra tradizione e raccoglimento
Già dal 21 ottobre, la casa provinciale dei redentoristi si è animata con i suoni e i colori della cultura sumbanese. Alle ore 14:30, la cerimonia tradizionale Kako Male ha riunito confratelli, sacerdoti, famiglie e amici in un’atmosfera di gratitudine e orgoglio culturale, accompagnata dal ritmo dei tamburi locali.
Nel tardo pomeriggio, alle ore 17:00, la gioia ha lasciato spazio al raccoglimento durante i vespri e la benedizione degli oggetti liturgici in cattedrale. Le preghiere si sono levate come incenso, riempiendo l’aria serale di pace e devozione.
La giornata si è conclusa alle ore 18:40 con una cena fraterna nella casa provinciale, che ha visto la partecipazione di ospiti provenienti da Australia, Giappone, Manila, Singapore e da diverse comunità redentoriste indonesiane. Sorrisi, risate e conversazioni in molte lingue hanno dipinto un ritratto vivo della fratellanza universale della Chiesa.
Il giorno dell’ordinazione: un momento di grazia
Il 22 ottobre, Weetebula si è svegliata in festa. Le strade che portavano alla cattedrale erano animate da musica, danze tradizionali e una processione gioiosa. Dieci diaconi, con il volto sereno e luminoso, si sono incamminati verso l’altare, pronti a offrire la loro vita al servizio di Cristo.
Alle ore 16:30, il suono delle campane ha segnato l’inizio della messa di ordinazione, presieduta da monsignor Edmund Woga, CSsR. Alla processione d’ingresso hanno partecipato il vescovo, i diaconi con i loro genitori, i sacerdoti concelebranti e i membri designati del comitato, mentre gli altri sacerdoti avevano già preso posto in cattedrale.
Il momento più toccante è stato l’imposizione delle mani: uno dopo l’altro, tutti i sacerdoti presenti si sono avvicinati per posare le mani sui candidati, in un gesto di fratellanza e sostegno spirituale. Il bacio di pace del vescovo e dei sacerdoti concelebranti ha sancito il loro ingresso ufficiale nella fraternità sacerdotale.
I nuovi sacerdoti e le loro missioni
Al termine della messa, padre Jack Umbu Warata, CSsR, provinciale dell’Indonesia, ha annunciato le destinazioni missionarie dei neoordinati. Ecco i nove sacerdoti redentoristi pronti a partire per il mondo:
- Aquila Maris, CSsR – Viceprovincia del Giappone
- Fransiskus Beda Asimu, CSsR – Katikuloku, Indonesia
- Dominikus Maxi Bulu, CSsR – Parrocchia di Terusan, diocesi di Ketapang
- Fransiskus Tibu Kelen, CSsR – Irlanda
- Fulgensius Avelinus Ora, CSsR – Singapore
- Heribertus Geroda Hayon, CSsR – Parrocchia di Homba Karipit
- Yohanes Lambertus Haeng, CSsR – Parrocchia di Karuni
- Kristoforus Akri Adeodatus, CSsR – Viceprovincia del Giappone
- Surilus Yosep Rebang Muda, CSsR – Vicedirettore del KPA
Insieme a loro, anche il diacono Ferdinandus Gato Ma, Pr, sacerdote diocesano della diocesi di Weetebula, ha ricevuto l’ordinazione. Ora, questi nuovi pastori sono pronti a servire il popolo di Dio ovunque saranno inviati.
Una serata di ringraziamento e speranza
Con il calare della sera, la celebrazione è proseguita nel cortile della cattedrale con il tradizionale “Gaudeamus”: una serata di danze, condivisione e gratitudine, in cui i neo-sacerdoti, le loro famiglie e i parrocchiani hanno espresso la loro gioia.
Weetebula, per una notte, non è stata solo il luogo di un evento liturgico, ma la culla di una nuova speranza missionaria. Nove sacerdoti redentoristi sono stati inviati a portare il fuoco dell’amore di Cristo in ogni angolo del mondo. Mentre canti e risate riempivano l’aria, un messaggio è rimasto impresso nel cuore di tutti: «Siate missionari di speranza. Copiosa apud eum redemptio — In Lui c’è abbondante redenzione.»
P. Willy Ngongo Pala, CSsR













