A seguito delle devastanti alluvioni che hanno colpito lo Sri Lanka, considerate una delle peggiori calamità degli ultimi anni, i Redentoristi della Regione di Colombo continuano a prestare soccorso alle famiglie che hanno perso le proprie case e i mezzi di sussistenza.
I confratelli hanno visitato tre parrocchie gravemente colpite nella zona di Chilaw–Negombo, tra cui Waikkal, Thambarawila, Deduru Oya, Manuwangama, Wattakkaliya e Rajakadaluwa, dove molte persone rimangono sfollate e hanno urgente bisogno di beni di prima necessità. Per offrire un immediato sollievo, sono stati distribuiti materassi, biancheria da letto, cuscini e asciugamani, al fine di aiutare le famiglie a recuperare un senso di dignità e stabilità in questo momento difficile.
Queste iniziative di soccorso sono state rese possibili grazie alle generose donazioni raccolte presso la parrocchia di Santa Teresa a Colombo, dove i Redentoristi prestano servizio da molti anni. L’iniziativa è stata promossa dal parroco, p. Morris Gerard Xavier, CSsR. I fedeli hanno risposto con grande compassione, consentendo ai confratelli di offrire un sostegno concreto a chi soffre di più.
Mentre lo Sri Lanka continua a riprendersi da questa tragedia, i Redentoristi rimangono impegnati ad accompagnare gli sfollati e i più vulnerabili, incarnando la missione di servire gli abbandonati, soprattutto nei momenti di profonda difficoltà.
I Redentoristi rispondono mentre il Paese affronta una delle peggiori crisi meteorologiche degli ultimi anni
Lo Sri Lanka sta attualmente vivendo una delle peggiori crisi meteorologiche degli ultimi anni, con piogge intense e continue e condizioni cicloniche che stanno causando distruzione su tutta l’isola. Gravi inondazioni, smottamenti e sfollamenti hanno lasciato migliaia di persone vulnerabili e in difficoltà nel far fronte all’improvvisa devastazione.
Tra le zone ad alto rischio c’è la Casa Madre dei Redentoristi a Kandy, conosciuta come il Santuario di Santa Maria, che ha dovuto affrontare una grave minaccia di frane a causa delle condizioni instabili del terreno, con ampie crepe che sono apparse nel terreno lungo il lato del refettorio della casa della comunità.
In questo momento di sofferenza e incertezza, i nostri confratelli redentoristi di tutta la regione di Colombo hanno risposto con generosità e zelo missionario. Sono attivamente impegnati in opere di soccorso, assistendo le famiglie sfollate e le persone vulnerabili nelle regioni colpite, con sforzi volti a distribuire beni di prima necessità come cibo, razioni secche, vestiti, biancheria da letto e altri beni di prima necessità per aiutare coloro che hanno perso la casa e i mezzi di sussistenza a ritrovare una certa stabilità.
La comunità redentorista dello Sri Lanka è solidale con la popolazione in questa crisi nazionale, vivendo il nostro carisma di vicinanza ai poveri e agli abbandonati. Chiediamo umilmente alla famiglia redentorista mondiale di ricordare lo Sri Lanka nelle vostre preghiere, mentre noi ci aggrappiamo alla speranza dell’Avvento di resilienza, rinnovamento e fedele presenza di Dio anche in mezzo alla sofferenza.
P. Chandana Perera, C.Ss.R.










