Filippine: primo giorno dell’AYG 2 – Cuori uniti nella speranza e nella fratellanza

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L’Alphonsian Youth Gathering (AYG-2), cioe la seconda edizione dell’incontro della Gioventù Alfonsiana della Conferenza Redentorista dell’Asia e dell’Oceania, ha avuto ufficialmente inizio a Cebu, nelle Filippine, il 12 maggio e proseguirà fino al 20 maggio 2026.

Il primo giorno dell’AYG 2 è iniziato in un’atmosfera davvero unica. Fin dal mattino, il cortile della Comunità Redentorista di Baclaran era già animato da calore, gioia ed entusiasmo. Appena arrivati, siamo stati accolti da graziosi ballerini i cui movimenti vivaci, accompagnati da musica e sorrisi allegri, hanno immediatamente creato un’atmosfera di festa. La stanchezza del lungo viaggio è lentamente svanita mentre l’entusiasmo dell’incontro riempiva l’aria.

I delegati sono arrivati da molti paesi diversi: Vietnam, Indonesia, Thailandia, Sri Lanka, India, Giappone, Corea, Singapore, Malesia e, naturalmente, le Filippine, che ci ospitavano. Sebbene provenissimo da culture diverse e parlassimo lingue diverse, lo spirito di fraternità ci ha uniti all’istante. Non c’era esitazione né distanza tra noi. Le amicizie si sono formate rapidamente attraverso semplici saluti, risate condivise e cuori aperti.

Dopo la registrazione, ci siamo riuniti nella Romano Hall, intitolata a padre Rudy Romano, il sacerdote redentorista scomparso durante le violenze politiche degli anni ’80. La sala trasmetteva non solo l’energia dell’incontro presente, ma anche il ricordo della fede, del sacrificio e del coraggio.

All’interno della sala, l’atmosfera è diventata ancora più vivace. Ogni gruppo si è presentato a modo suo: con canti, balli, cori e esibizioni gioiose che hanno riempito la sala di risate e applausi. L’energia giovanile era contagiosa. I padroni di casa e i presentatori hanno mantenuto il programma vivace e coinvolgente dall’inizio alla fine.

Molti dei partecipanti internazionali avevano viaggiato tutta la notte ed erano fisicamente esausti. Occhi pesanti e corpi stanchi erano visibili ovunque, eppure lo spirito di solidarietà rimaneva forte. Tutti si incoraggiavano a vicenda a restare svegli, a partecipare pienamente e a godersi ogni momento insieme.

Quando ai partecipanti è stato chiesto: “Cosa speri di scoprire nelle Filippine?”, le risposte riflettevano sia sincerità che umorismo giovanile. Un partecipante ha risposto semplicemente:

«Voglio incontrare nuovi amici delle comunità redentoriste di altri paesi». Un altro ha risposto con entusiasmo: «Voglio provare il lechon, il balut e altri piatti filippini!». L’intera sala è scoppiata a ridere. Momenti come questi hanno catturato la bellezza della gioventù: anche nella stanchezza, c’erano ancora gioia, umorismo ed entusiasmo.

Dopo pranzo, tutti sono tornati in hotel per riposarsi. Qualche ora di sonno è sembrata un completo rinnovamento di energie. Alle 16:30 tutti i partecipanti erano tornati nuovamente alla Romano Hall, dove la generosa ospitalità filippina ci ha accolti con altro cibo e sorrisi calorosi. Poco dopo, tutte le delegazioni si sono radunate alla Chiesa di Baclaran, il Santuario Nazionale di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, per la Celebrazione Eucaristica di Apertura.

La Santa Messa è iniziata alle 17:30 con l’ingresso solenne della grande Croce dell’AYG, portata dai rappresentanti di ciascun paese partecipante. Mentre la croce entrava lentamente in chiesa, l’intera assemblea si è alzata in piedi e ha applaudito con profonda emozione. In quel momento sacro, sembrava che tutti i lunghi viaggi, i sacrifici, le lotte e le speranze dei giovani provenienti da molte nazioni fossero uniti sotto la Croce di Cristo.

Uno dei momenti più toccanti della celebrazione è stato quando l’icona di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso è stata portata giù dall’altare maggiore e collocata più vicino al popolo. Era come se Maria stessa si fosse avvicinata per abbracciare i suoi figli. Non solo i fedeli si avvicinavano a Maria, ma Maria stessa sembrava venire incontro per accogliere i suoi figli e le sue figlie con tenerezza e amore.

Durante questa celebrazione eucaristica, l’AYG 2 è stato ufficialmente inaugurato in un profondo spirito di preghiera, unità e fraternità. La Messa è stata presieduta dal mons. Marcelino Antonio Maralit Jr. vescovo della diocesi San Pablo, concelebrata da p. Kimmy Ndelo CSsR, coordinatore della Conferenza Asia-Oceania, e a molti altri sacerdoti.

Nella sua omelia, il vescovo ha salutato calorosamente l’assemblea: «Benedizioni a tutti voi questa sera». Ha incoraggiato i giovani ad aprire i loro cuori e a non pensare mai che la giovinezza sia una scusa per evitare le responsabilità. «La giovinezza non dovrebbe mai essere una scusa. La giovinezza ha sempre delle responsabilità». Una frase della sua omelia ha toccato profondamente tutti i presenti: «Dio desidera che tutti siano santi». Ci ha ricordato che lo spirito missionario è urgente e necessario oggi. I giovani non sono solo il futuro della Chiesa: i giovani sono la Chiesa di oggi.

La celebrazione è proseguita in serata con la Notte di Accoglienza tenutasi davanti alla Chiesa di Baclaran. L’atmosfera è diventata ancora più gioiosa con musica, balli di animazione, canti e spettacoli culturali. Tutti si sono uniti con entusiasmo nel cantare “Quando Gesù dice sì, nessuno può dire no”, riempiendo la notte di risate, balli ed energia giovanile.

La serata si è conclusa con un commovente spettacolo musicale che ha trasmesso messaggi potenti sulla fede, la lotta, la vocazione e la missione dei giovani nel mondo di oggi. Quando finalmente siamo tornati in hotel, i nostri corpi erano stanchi e i nostri occhi appesantiti dal sonno, ma i nostri cuori erano pieni di gratitudine. C’era stanchezza. C’era sonnolenza.

Ma la gioia della fratellanza e lo spirito di unità erano di gran lunga superiori a tutta la nostra stanchezza.

P. Willy Ngongo Pala, CSsR.