India: concluso a Goa il mese di preparazione alla professione perpetua

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Si è concluso presso il Divine Springs Retreat Centre di Xellim il «secondo noviziato»: un mese intenso di silenzio, riflessione e vita comunitaria che ha visto nove confratelli redentoristi prepararsi alla professione perpetua. Inaugurato il 25 aprile da padre Henry Fernandes e culminato in un ritiro spirituale, il percorso ha permesso ai giovani religiosi di rinnovare la propria vocazione, pronti ora a consacrare definitivamente la vita alla missione del Redentore.

La preparazione alla professione perpetua, nota anche come «secondo noviziato», è stata inaugurata il 25 aprile presso il Centro di ritiro Divine Springs, a Goa. L’Eucaristia inaugurale è stata celebrata da padre Henry Fernandes C.Ss.R., viceprovinciale della Viceprovincia di Majella.

Padre Shane Varghese, membro del Consiglio dell’OPC della Viceprovincia di Majella e coordinatore della preparazione alla professione perpetua, ha spezzato la Parola durante l’Eucaristia con una sua potente riflessione sull’importanza della preparazione, in un momento in cui si affida totalmente la propria vita al Redentore. Alla presenza di tutti i confratelli riuniti per la preparazione e di padre Melroy Correa C.Ss.R., direttore del programma, padre Henry si è rivolto agli studenti offrendo una breve introduzione al «secondo noviziato».

I confratelli che si preparano alla professione perpetua sono: Samson R. C.Ss.R., Prabin Ekka C.Ss.R., Rohan Tete C.Ss.R., Paul Kharbani C.Ss.R., Jaison Fernandes C.Ss.R., Richard Rodrigues C.Ss.R., Don Matthew C.Ss.R., Manuvel Kottackal C.Ss.R., Arun George C.Ss.R.

Un sentito ringraziamento va al coordinatore padre Shane e al Consiglio di formazione della Viceprovincia di Majella, che hanno profuso grande impegno e iniziativa per trovare il luogo ideale dove trascorrere un mese all’insegna della riflessione, della meditazione e del silenzio.

Il «secondo noviziato» si è svolto presso il Centro di ritiro Divine Springs, gestito dai padri carmelitani a Xellim, Goa. Il luogo è immerso in uno splendido scenario naturale, tra spiagge, uccelli e animali che suscitano stupore e regalano momenti mozzafiato. Questo ambiente ha permesso ai partecipanti di entrare in contatto più stretto con Dio, con sé stessi nel silenzio del proprio cuore e con il creato, favorendo la riflessione e l’interiorizzazione. In questo modo, il Divine Springs Retreat Centre ha davvero riacceso la sete del Redentore e della sua missione.

Il programma, della durata di un mese, è stato organizzato nei minimi dettagli e ha visto la partecipazione di relatori di chiara fama della Congregazione, che hanno accompagnato il cammino spirituale con profonde riflessioni sui temi proposti. Le giornate erano incentrate sulla celebrazione dell’Eucaristia, la recita dell’Ufficio Divino, l’adorazione dell’Ora Santa, il Santo Rosario, le sessioni di approfondimento e ampi spazi dedicati alla riflessione personale.

Padre Jomio Thomas C.Ss.R., già maestro dei novizi per la maggior parte dei presenti, ha offerto significativi approfondimenti e sessioni su «La vita consacrata» e «Il consiglio evangelico della povertà». Ha inoltre sottolineato lo sviluppo storico della vita religiosa e ha riflettuto sulla Divina Provvidenza attraverso la sua esperienza vissuta.

Padre Juventius Andrade C.Ss.R., rettore del Seminario Maggiore Mt. St. Alphonsus, ha trattato il tema del «discepolato», mettendo in risalto i santi, i beati e i martiri redentoristi che hanno vissuto questa dimensione. Ha inoltre guidato una sessione dedicata alla guarigione interiore.

Padre Baby Verananyckal C.Ss.R., economo della Provincia di Liguori, ha riflettuto su un tema cruciale: «La vita comunitaria». Ha esaminato l’importanza del vivere insieme, a prescindere dal proprio background, per amore della missione del Redentore, offrendo splendide testimonianze sulla grazia e sui doni che scaturiscono dalla vita fraterna.

Padre Melroy Correa C.Ss.R., prefetto degli studenti di filosofia a Varca, Goa, ha offerto una riflessione sul «consiglio evangelico della castità», guidando sessioni interattive in cui ha invitato a pensare, dialogare e confrontarsi sul valore della castità.

Padre Poly Kunnumpuzha C.Ss.R., superiore provinciale della Provincia di Liguori, ha presentato alcuni moduli relativi al «consiglio evangelico dell’obbedienza». Essendo uno dei voti più esigenti nella vita religiosa, ha invitato a riconoscere la voce di Dio attraverso la guida dei pastori della Chiesa, sottolineando come la dimensione del dialogo aiuti a discernere la volontà divina.

Padre Shiju Mullasseril C.Ss.R., vicario provinciale della Provincia di Liguori, ha riflettuto sulle sfide attuali della vita religiosa e della Congregazione. Attraverso il Documento preparatorio per il Capitolo generale, ha richiamato l’attenzione sulle sfide chiave che i religiosi sono chiamati ad affrontare oggi nella vita consacrata.

Il culmine della preparazione è stato raggiunto durante il ritiro predicato da padre Sarath Maddineni C.Ss.R., membro del Consiglio dell’OPC della Provincia di Bangalore. È stato un momento di straordinaria intensità spirituale, ricco di intuizioni e di grazia. Padre Sarath ha accompagnato il cammino dei confratelli, preparando i loro cuori e le loro menti alla totale consacrazione a Dio.

Il programma si è concluso con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da padre Shane e concelebrata da padre Sarath. A seguire, si è tenuta una sessione di valutazione guidata da padre Shane, mentre l’ultimo giorno è stato dedicato a una gita fraterna.

Questo mese di preparazione (il «secondo noviziato») è stato un tempo ricolmo di grazia e benedizioni; un’ottima esperienza di vita comunitaria, ricca di gioia e solidarietà. È stato un momento per fermarsi e stare con Dio, con il gruppo, con la natura e con sé stessi, riaccendendo la vocazione iniziale di ciascuno e ravvivando quanto appreso nel corso degli anni. Un periodo vissuto con profonda gratitudine verso i genitori, i formatori, i compagni di corso e gli amici che hanno contribuito a coltivare questa vocazione. In sintesi, un tempo prezioso per preparare la mente, il cuore, il corpo e l’anima alla missione del Redentore nel clima unico di Divine Springs.

Un ringraziamento speciale va alla comunità dei padri carmelitani del Centro di ritiro Divine Springs per la loro squisita ospitalità, gentilezza, generosità e per la costante disponibilità nel ministero delle confessioni.

Si ringrazia in modo particolare il direttore, padre Melroy, che ha accompagnato l’intero programma con la sua presenza, la sua preziosa guida, il suo sostegno e la cura attenta di ogni necessità. È stata molto apprezzata anche la sua premura nel mettere a disposizione una ricca selezione di libri e documenti sulla vita consacrata, scritti da autori di grande spessore, per lo studio e la riflessione personale.

La nostra gratitudine va inoltre alla comunità di Varca per il supporto logistico e la costante disponibilità. Esprimiamo un sincero ringraziamento a padre Eugene D’Silva C.Ss.R., rettore del Filosofato (St. Gerard’s Study House) a Varca: nonostante i numerosi impegni, si è reso disponibile per accogliere i relatori, occupandosi dei loro spostamenti e della logistica, mostrando un grande senso di ospitalità verso i confratelli in preparazione. Grazie anche a padre Ritesh Rosario C.Ss.R. per aver garantito la sicurezza dei viaggi e per aver organizzato la giornata di gita, ideale per rilassarsi e ricaricare le energie.

Infine, un sentito ringraziamento al Consiglio di teologia presieduto da padre Edward Joseph C.Ss.R., superiore provinciale della Provincia di Bangalore, a padre Poly Kunnumpuzha C.Ss.R., superiore provinciale della Provincia di Liguori, e a padre Henry Fernandes C.Ss.R., superiore viceprovinciale della Viceprovincia di Majella, per le loro iniziative, la guida, il sostegno e il costante ricordo nella preghiera.

Chiediamo a tutti voi il sostegno della preghiera mentre ci affidiamo al Redentore e alla sua missione nella Chiesa.

Fr. Samson R., C.Ss.R.