Gli stakeholder validano il modello redentorista di cura degli anziani
Nairobi, Kenya – giugno 2026
Stakeholder, ricercatori, rappresentanti governativi, organizzazioni della società civile (OSC) ed esperti di invecchiamento della popolazione si sono riuniti virtualmente il 23 giugno 2026 per validare un Learning Paper sui programmi redentoristi di cura e advocacy per gli anziani in Kenya e nel Kerala, India. Il workshop ha esaminato i principali risultati e ha approvato un modello olistico integrato di cura e advocacy per gli anziani, sviluppato attraverso un processo di apprendimento collaborativo tra la Ethel Foundation for the Aged (EFA) in Kenya, l’Alwaye Alphonsian Society (AAS) nel Kerala, India, il Redemptorist Solidarity Office (RSO), gli anziani stessi, agenzie governative, organizzazioni di anziani e partner per lo sviluppo.
L’attività di apprendimento, il Learning Paper che ne è scaturito e il webinar di validazione sono stati commissionati dal Redemptorist Solidarity Office (RSO), amministratore del Misean Cara Multi-year Grant (MMG), il cui sostegno finanziario ai programmi EFA e AAS in Kenya e Kerala ha reso possibile questo processo di apprendimento collaborativo.
Ad aprire i lavori è stato p. Gerard O’Connor C.Ss.R. dell’RSO, che ha riflettuto sulle crescenti sfide che gli anziani affrontano a livello globale, traendo spunto dalla propria esperienza di cura di familiari anziani, e ha invitato a coniugare una pastorale compassionevole con interventi concreti a tutela della dignità e della qualità della vita.

Promozione dello scambio di conoscenze tra i due programmi 
Nel corso di un focus group con anziani beneficiari dei programmi EFA a Nairobi 
Un incontro con gli assistenti a Naivasha 
Capre per le famiglie bisognose 
Remarks by Mr. Tom the EFA community Liason 
Group photo after community discussions in Kisumu, Katolo Village
Le presentazioni hanno sottolineato la portata del cambiamento demografico in atto: si prevede che la popolazione mondiale con 60 anni e oltre raggiungerà i 2,1 miliardi entro il 2050. I partecipanti hanno discusso di insicurezza economica, solitudine, isolamento sociale, abusi sugli anziani e lacune nei quadri giuridici e di protezione sociale, ripercorrendo al contempo come sia la Ethel Foundation sia l’Alwaye Alphonsian Society siano nate da incontri diretti con anziani vulnerabili. Sono stati proprio questi incontri a plasmare una risposta redentorista distintiva, radicata nella dignità, nella saggezza e nel potenziale — piuttosto che nel declino — degli anziani.
La solitudine è emersa come una delle vulnerabilità più diffuse e al tempo stesso meno affrontate. Il Learning Paper ha inoltre evidenziato il valore dei modelli di cura integrata basati sulla comunità, delle iniziative di sostentamento, di una prestazione di servizi radicata nella fede ma inclusiva, e dei caregiver comunitari, che i partecipanti hanno indicato come prima linea di supporto per gli anziani nonostante la formazione, il riconoscimento e le risorse limitati di cui dispongono.

ntervento di suor Ann sulla storia e le motivazioni alla base del programma SLOPAK 
Sessione dedicata ai casi di studio 
Presentazione del modello AAS al team della Fondazione Ethel 
Una beneficiaria di un progetto di allevamento di polli spiega a suor Ann come è riuscita ad aumentare il numero dei suoi polli. 
Incontro con i rappresentanti del governo della contea e del governo nazionale 
Foto di gruppo con gli assistenti a Naivasha 
Durante un gruppo di discussione (FGD) con gli anziani beneficiari dei programmi EFA a Nairobi
Al centro dei lavori vi è stata la validazione di un modello proposto di cura e advocacy per gli anziani, i cui pilastri sono: Diritti e advocacy; Cura integrata centrata sulla comunità e sulla persona; Benessere psicosociale e cura spirituale; Empowerment economico e invecchiamento attivo. Questi pilastri portanti sono sostenuti da quattro abilitatori trasversali: partenariato, rafforzamento dei sistemi, produzione di evidenze e sostenibilità.
I partecipanti hanno inoltre messo in luce pratiche innovative emerse in entrambi i contesti, tra cui strutture comunitarie di advocacy per i diritti e l’approccio delle cure palliative di comunità sviluppato nel Kerala, e hanno sollecitato un maggiore sostegno ai caregiver, una più stretta integrazione con i quadri regionali e globali sull’invecchiamento e finanziamenti sostenibili per la cura degli anziani.
Il modello validato offre ora una base concreta per la collaborazione tra i ministeri redentoristi, le istituzioni governative, la società civile e le comunità impegnate a promuovere la dignità e il benessere degli anziani.
Sul programma
Il Redemptorist Elder Care and Advocacy Programme è un’iniziativa collaborativa della Ethel Foundation (Kenya), dell’Alwaye Alphonsian Society (India) e dei partner redentoristi, che promuove un invecchiamento dignitoso attraverso la cura integrata, l’advocacy, il supporto psicosociale, l’empowerment economico e la partecipazione comunitaria.
Ringraziamenti
Questa attività di apprendimento, il Learning Paper e il webinar di validazione sono stati resi possibili grazie al generoso sostegno finanziario di Misean Cara, amministrato attraverso il Redemptorist Solidarity Office (RSO) nell’ambito del Misean Cara Multi-year Grant (MMG).
Felistas Ndonye, Eithel Foundation Project Officer
Michael Waweru, Eithel Foundation Programme Manager




