Nel suo messaggio per la Festa della Madonna del Perpetuo Soccorso, p. Rogério Gomes C.Ss.R. celebra il 160° anniversario del mandato affidato ai Redentoristi di diffondere nel mondo la devozione a lei, sottolineando il ruolo centrale di Maria nella spiritualità redentorista come modello di fede, speranza, ascolto e servizio, che orienta continuamente le persone verso un incontro più profondo con Gesù Cristo.
P. Rogério richiama le parole con cui Papa Pio IX, nel 1865, affidò ai Redentoristi il compito di «farla conoscere in tutto il mondo», ed evidenzia come la devozione a Nostra Signora del Perpetuo Soccorso abbia fiorito attraverso culture e continenti. Sottolinea che l’autentica devozione mariana deve ispirare il discepolato, l’impegno missionario e il servizio compassionevole, in modo particolare verso i poveri e gli emarginati. Infine, invita tutti i Redentoristi, i laici associati e quanti sono legati alla loro spiritualità a rinnovare l’impegno a far conoscere e amare Maria, perché le loro comunità diventino luoghi di fede, misericordia e missione, sotto la sua continua protezione, nell’annuncio della sovrabbondante redenzione di Cristo.
Di seguito il messaggio completo:
Iloilo, Filippine, 27 giugno 2026
Messaggio in occasione della Festa di Nostra Madre
del Perpetuo Soccorso
Carissimi confratelli, formandi e laici associati alla nostra missione,
- In questo giorno in cui tutta la Congregazione celebra con gioia la festa di Nostra Madre del Perpetuo Soccorso, mi unisco a ogni comunità redentorista sparsa nel mondo per rendere grazie a Dio per il dono della Madre del Redentore, che continua ad accompagnare il cammino della Chiesa e della nostra famiglia missionaria.
- La devozione a Maria è uno dei pilastri della nostra spiritualità. La Costituzione 32 ce lo ricorda molto bene:
«Si prendano come modello e patrona la Vergine Maria. Ella, procedendo nel cammino della fede e abbracciando con tutta l’anima il disegno salvifico di Dio, consacrò totalmente sé stessa in qualità di ancella del Signore alla persona e all’opera del Figlio suo. Perciò ha sempre collaborato e continua a collaborare al mistero della Redenzione, soccorrendo perpetuamente, in Cristo, il popolo di Dio. L’amino, dunque, come Madre, con tenerezza filiale. Diffondano con zelo specialmente il suo culto liturgico e celebrino le sue feste con particolare fervore. Seguendo la tradizione alfonsiana, tutti i congregati onoreranno ogni giorno la B. Vergine. Si raccomanda a tutti la recita del S. Rosario per ricordare con gratitudine e rivivere i misteri di Cristo ai quali ella intimamente partecipò.» - L’11 dicembre 1865, papa Pio IX affidò ai Redentoristi l’Icona di Nostra Madre del Perpetuo Soccorso, affidandoci una missione che conserva ancora oggi tutta la sua attualità: «Fatela conoscere in tutto il mondo». Pochi mesi dopo, il 26 aprile 1866, l’Icona fu solennemente restituita alla venerazione pubblica nella chiesa di Sant’Alfonso, a Roma. Da allora, nel corso degli ultimi 160 anni, questa devozione ha oltrepassato frontiere, culture e lingue, diventando una delle espressioni mariane più diffuse nella vita della Chiesa.
- In tutti i continenti in cui la Congregazione è presente, Nostra Madre del Perpetuo Soccorso continua a radunare i suoi figli. In alcuni luoghi, attraverso grandi santuari che accolgono ogni giorno moltitudini di pellegrini; in altri, attraverso piccole chiese, cappelle, comunità e missioni, dove persone semplici depongono davanti all’Icona le loro gioie, le loro sofferenze, le loro angosce e le loro speranze. In tutti questi luoghi, Maria continua a indicare Cristo, suo Figlio, vero Redentore dell’umanità.
- Tuttavia, il mandato affidato da Pio IX non consiste unicamente nel diffondere una devozione. Siamo chiamati a condurre le persone dalla devozione all’incontro personale con Gesù Cristo; dall’incontro al discepolato; e dal discepolato all’impegno missionario. La vera devozione mariana non si chiude mai in sé stessa. Conduce sempre alla sequela di Cristo e al servizio generoso dei fratelli, specialmente dei poveri, degli abbandonati e di tutti coloro la cui dignità è ferita dalle molteplici forme di povertà ed esclusione.
- Maria è un modello ispiratore per la missione redentorista. Il suo silenzio è un silenzio di ascolto (cfr. Lc 2,19.51); la sua presenza materna evoca la compassione (cfr. Gv 19,25-27); e la sua fede è piena di speranza (cfr. Lc 1,45). Nel Magnificat proclama il Dio che rovescia i potenti dai troni, innalza gli umili, ricolma di beni gli affamati e si ricorda della sua misericordia verso il suo popolo (cfr. Lc 1,46-55). Il suo canto conserva tutta la sua attualità e interpella anche la nostra missione: annunciare l’abbondante redenzione che trasforma le vite (cfr. Sal 130,7), promuove la dignità umana (cfr. Gv 10,10) e rafforza la speranza di quanti soffrono maggiormente (cfr. Rm 5,5).
- In questa festa di Nostra Madre del Perpetuo Soccorso, mentre ricordiamo i 160 anni della diffusione della sua devozione, invito ogni Unità della Congregazione, le comunità religiose, ogni confratello, i laici associati alla nostra missione e le confraternite, le congregazioni e gli istituti religiosi legati alla spiritualità redentorista a rinnovare, in questo giorno, l’impegno a far sì che Nostra Madre del Perpetuo Soccorso sia sempre più conosciuta e amata. Facciamo delle nostre chiese, dei nostri santuari e delle nostre comunità autentiche scuole di fede, di misericordia, vissuta nella benignità pastorale, e di missione, dove ogni pellegrino possa trovare non solo consolazione per le proprie sofferenze, ma anche un invito a vivere il Vangelo in modo sempre nuovo e a diventare discepolo missionario di Gesù Cristo.
- Che Nostra Madre del Perpetuo Soccorso continui a proteggere la Congregazione e, insieme ai nostri santi, martiri e beati, rafforzi la nostra vocazione missionaria e ci ispiri a portare, con rinnovato entusiasmo, l’abbondante redenzione a tutti, specialmente ai più poveri e agli abbandonati.
Buona festa di Nostra Madre del Perpetuo Soccorso a tutti!
P. Rogério Gomes, C.Ss.R.
Superiore Generale
Originale: spagnolo




