Niger: Festa della Madre del Perpetuo Soccorso a Niamey

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Dal 18 al 26 giugno 2026, tre parrocchie di Niamey hanno vissuto una novena in preparazione alla festa della Madre del Perpetuo Soccorso, culminata il 27 giugno con una solenne celebrazione durante la quale dieci nuovi membri sono stati consacrati nell’Arciconfraternita; il giorno seguente, una Giornata Culturale ha visto la gioiosa testimonianza dei fedeli sfollati interni.

Dopo una novena di nove giorni ricca di frutti spirituali in preparazione alla festa della Madre del Perpetuo Soccorso, numerosi membri dell’Arciconfraternita del Perpetuo Soccorso si sono riuniti il 27 giugno per una solenne celebrazione presso la Parrocchia di San Gabriele, Garbado, Niamey. La novena, svoltasi dal 18 al 26 giugno, ha coinvolto tre parrocchie di Niamey — San Gabriele (Garbado), San Michele (Aeroporto) e la Parrocchia Cattedrale — con giornate di preghiera, catechesi e devozione mariana che hanno preparato i fedeli a questa festa annuale celebrata in tutto il mondo.

La celebrazione è coincisa anche con la festa delle Suore della Madre del Perpetuo Soccorso, che si sono unite ai Redentoristi, ai laici associati e all’Arciconfraternita nell’onorare la Beata Vergine Maria sotto questo amato titolo.

La solenne Eucaristia è iniziata alle ore 16:00, presieduta da P. Ibrahim Seidou, C.Ss.R., Vicario della Vice Provincia Redentorista dell’Africa Occidentale, e concelebrata dai sacerdoti redentoristi in servizio a Niamey.

Momento centrale della liturgia è stata la consacrazione di dieci nuovi membri dell’Arciconfraternita, ciascuno dei quali ha ricevuto la Medaglia della Madre del Perpetuo Soccorso, un attestato di appartenenza e un’icona per la devozione personale. I membri già consacrati hanno rinnovato la propria consacrazione, riaffermando il proprio impegno nella devozione mariana e nella vita cristiana. La liturgia ha incluso anche l’istituzione e l’invio missionario del gruppo di nuova costituzione della Parrocchia Cattedrale, che ha ricevuto un’icona e un manuale di preghiera per iniziare la propria devozione e missione pubblica.

Nell’omelia, P. Ibrahim ha incoraggiato i membri a tenere viva la fiamma della devozione alla Madre del Perpetuo Soccorso attraverso la preghiera, in particolare il Rosario quotidiano, ricordando loro che i membri consacrati appartengono alla più ampia famiglia redentorista e ne condividono la responsabilità missionaria. Richiamandosi alla tradizione di sant’Alfonso e al mandato affidato da Papa Pio IX nel 1866, li ha esortati a continuare a far conoscere la Madre del Perpetuo Soccorso in ogni luogo.

Al termine della Messa, la Presidente Nazionale, la signora Muriel Lompo, ha ringraziato i Redentoristi e presentato una relazione sulle attività pastorali dell’anno, riconoscendo il contributo del Cappellano Nazionale, P. Samuel Perry Abotsi, C.Ss.R., e di P. Norbert Ahotom, C.Ss.R., per il loro impegno catechetico.

Dopo la celebrazione eucaristica, la comunità si è recata in processione all’esterno per il rito simbolico della combustione delle intenzioni di preghiera raccolte durante la novena, seguito da un gioioso pasto fraterno condiviso tra sacerdoti, religiosi e fedeli, a rafforzare i legami di unità e comunione.

Le celebrazioni sono proseguite il giorno seguente, domenica 28 giugno, con una Messa di ringraziamento presso la Parrocchia di San Michele (Aeroporto), dedicata come Giornata Culturale e presieduta dal Cappellano Nazionale, P. Samuel Perry Abotsi, C.Ss.R. Dopo l’Eucaristia, la comunità ha condiviso un altro pasto fraterno prima delle esibizioni culturali, tra cui danze tradizionali e spettacoli che riflettevano la diversità dei fedeli. Particolare attenzione è stata riservata agli sfollati interni che, pur essendo fuggiti dai propri villaggi a causa di attacchi terroristici, hanno partecipato con gioia condividendo le proprie espressioni culturali, offrendo una potente testimonianza di resilienza e speranza.

Al termine delle celebrazioni, molti fedeli hanno espresso una devozione rinnovata e il desiderio di entrare a far parte dell’Arciconfraternita. La festa è stata una testimonianza viva di fede, unità e zelo missionario, a riaffermare la missione redentorista affidata da Papa Pio IX: far conoscere e amare la Madre del Perpetuo Soccorso in tutto il mondo.

P. Samuel Perry Abotsi, C.Ss.R.