Venerdì 31 luglio 2026, la Fondazione Ethel per gli Anziani (EFA) ha reso omaggio a oltre 1.000 anziani presso la parrocchia di Ahero, nella contea di Kisumu, offrendo servizi di cura personale, benessere, assistenza alimentare e sostegno domestico in occasione della Giornata mondiale dei nonni e degli anziani. Alla celebrazione hanno partecipato anche funzionari governativi, membri del clero, religiosi, operatori sanitari, organizzazioni della società civile e cittadini, a conferma dell’invito della Chiesa a onorare gli anziani come membri preziosi delle famiglie, delle comunità e del Corpo di Cristo.
La celebrazione è stata organizzata dall’EFA, un’organizzazione cattolica keniota impegnata a favore della dignità e del benessere degli anziani, in collaborazione con la parrocchia di Ahero, l’Ufficio di Solidarietà Redentorista (RSO) e un’ampia coalizione di istituzioni ecclesiastiche, organizzazioni comunitarie, scuole e partner del settore privato. Si è svolta all’insegna del tema globale di quest’anno, «Non ti dimenticherò mai» (Isaia 49,15), stabilito da Papa Francesco nel 2021 per onorare la saggezza e il contributo degli anziani, invitando al contempo le comunità ad accompagnare coloro che spesso devono affrontare solitudine, abbandono e povertà.
Prima della celebrazione, incentrata sulla Eucaristia, agli anziani sono stati offerti servizi di cura e benessere forniti dal Nyando Technical College. La liturgia, l’omelia e gli interventi hanno ricordato ai partecipanti che gli anziani non sono semplicemente destinatari di assistenza, ma custodi della fede, della memoria e della cultura, la cui presenza rimane un dono indispensabile per la Chiesa e la società.
Il celebrante principale della messa è stato l’arcivescovo di Kisumu, mons. Maurice Muhatia Makumba, co-celebrata da monsignor Luciano Labanca, dal coordinatore del COREAM padre Noël Sottima CSsR, da un sacerdote redentorista e dal clero della diocesi. Erano presenti anche altri religiosi, tra cui fratelli e sorelle di diverse congregazioni. L’evento ha visto la partecipazione di un pubblico eterogeneo proveniente dal Ministero del Lavoro e della Protezione Sociale, dal Consiglio dell’EFA, dalla comunità locale e dalle organizzazioni partner. È stata una vera dimostrazione di impegno a favore della dignità e del benessere degli anziani.
Sono seguiti spettacoli culturali e momenti di convivialità, prima della distribuzione degli aiuti umanitari agli anziani in condizioni di vulnerabilità. In totale, più di 1.000 anziani hanno beneficiato di uno o più dei servizi offerti durante la giornata, che includevano cure personali e controlli sanitari, oltre a sostegno alimentare e per la casa. Grazie alla generosità dei donatori, tra cui Saqoon, Indomie, CPF, il Rotary Club di Naivasha, le comunità parrocchiali e benefattori privati, gli anziani hanno ricevuto cibo, articoli per l’igiene personale, vestiti, coperte e ausili, tra cui deambulatori, stampelle e sedie a rotelle. Tale assistenza è stata resa possibile dalla stretta collaborazione tra la Fondazione Ethel, la Parrocchia di Ahero, il Nyando Technical College e un’ampia rete di partner tra parrocchie, società civile e settore privato.
La celebrazione ha anche veicolato un messaggio di sensibilizzazione, riaffermando i diritti degli anziani alla dignità, all’assistenza sanitaria, alla protezione dall’abbandono e a una partecipazione significativa alla vita della comunità. I giovani volontari hanno avuto un ruolo particolarmente visibile, fornendo assistenza nella registrazione, nell’accoglienza e nella distribuzione dei beni di prima necessità, che incarnano la solidarietà intergenerazionale al centro della giornata.
La celebrazione ha rafforzato le partnership, sensibilizzato l’opinione pubblica sulle tematiche legate all’invecchiamento e approfondito la collaborazione tra Chiesa, governo e organizzazioni comunitarie. Guardando al futuro, l’EFA ha annunciato l’intenzione di realizzare un Centro di Formazione per Operatori Assistenziali sulla propria proprietà di cinque acri, per contribuire a far fronte alla carenza di operatori qualificati in Kenya e rafforzare l’emergente economia dell’assistenza nel Paese, pur prendendo atto delle sfide logistiche, tra cui il trasporto degli anziani fragili e un’affluenza travolgente che ha superato le previsioni. Questo evento è stato senza dubbio un’esperienza formativa da tenere in considerazione per le celebrazioni future.
Al termine della giornata, è rimasto un messaggio duraturo: prendersi cura degli anziani è più di un atto di carità, è una testimonianza del Vangelo, che afferma che i nonni e gli anziani rimangono membri amati della famiglia di Dio, la cui fede, resilienza e saggezza continuano ad arricchire le comunità.
Guarda: https://www.youtube.com/live/9ZrWbv4kp5M?si=5inqByhp0ny_iEoO
Foto: https://web.facebook.com/share/v/1DsGUPcYTW/
Per ulteriori dettagli visita:
Sito web: www.ethelfoundation.or.ke




