“Ascolto”, una parola fondamentale, anzi necessaria nell’economia del Capitolo

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Come da programma, il pomeriggio si è aperto con la preghiera, preparata stavolta dalla Vice provincia di Matadi (Repubblica Democratica del Congo).

I moderatori hanno poi proposto di continuare in aula il lavoro iniziato nei gruppi a fine mattinata, quello di ascolto reciproco, con il quale ognuno avesse la possibilità di prendere la parola e di comunicare le proprie riflessioni sul modo di procedere, sui temi trattati, e soprattutto su qualche eventuale materia importante per la vita della Congregazione che potrebbe rischiare di passare in secondo ordine o addirittura essere dimenticata. Ci sono stati 19 interventi, qualcuno anche molto appassionato, che sono stati davvero arricchenti, e che certamente troveranno il giusto riscontro nel proseguimento dei nostri lavori.

30904017581_6cedc005be_kDopo la pausa ha chiesto la parola il p. Generale che dopo aver ringraziato gli intervenuti ha chiesto a tutti i capitolari di riflettere su quanto emerso, e di farne oggetto di preghiera personale e poi ancora di dialogo fraterno.

Si è passati quindi alla votazione su varie proposte già discusse, e infine alla messa in comune del risultato dei lavori nei gruppi linguistici relativi alla sezione “Cuori rinnovati”: una serie di proposte e di postulati su cui domani mattina si sarà impegnati al voto in Assemblea.

In definitiva una giornata abbastanza faticosa, ma anche molto bella, nella quale la parola d’ordine che ci ha guidati è stata “Ascolto”, una parola fondamentale, anzi necessaria nell’economia del Capitolo.

P. Giovanni Congiu, CSsR

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