Il 5 gennaio è un altro grande giorno per tutta la famiglia redentorista per commemorare la persona di San Giovanni Neumann, vescovo redentorista (1811-1860). A tutti coloro che conoscono la Congregazione dei Redentoristi per il lavoro missionario e di ritiro, per il servizio pastorale e per l’apostolato nei media, padre Sylwester Cabała CSsR, presenta un interessante profilo di uno dei quattro santi redentoristi accanto alle famose figure di Sant’Alfonso Liguori, San Clemente Hofbauer e San Gerardo Majella. Gerardo Majella. Egli presenta uno stile contemporaneo di santità attuato in condizioni difficili.
Erede della cultura spirituale dell’Europa centrale del XIX secolo, San Giovanni Neumann rischiò il destino degli emigranti e si appassionò al suo slancio veramente americano nel lavorare per il Regno di Dio nell’altro emisfero. La ricchezza della sua personalità affascina persone di diverse età e professioni. Il film colorato della sua breve vita di 49 anni si è svolto più di 150 anni fa, eppure vi troviamo un riflesso degli atteggiamenti e dei desideri che caratterizzano le persone contemporanee che pensano nobilmente alla propria santità realizzata nella vita quotidiana senza miracoli, e all’impegno ecumenico per l’unità del cristianesimo e la cooperazione pacifica tra le nazioni di tutti i continenti.
San Giovanni Neumann è un ponte vivente tra l’Europa e l’America, un predicatore errante con lo zaino in spalla, un uomo che si ammala spesso, un missionario con un sesto senso per avvicinare i poveri emigranti, un vescovo cattolico che muore tra le braccia dei protestanti. Tutto questo lo rende così umano e simpatico. I giovani possono ammirare la sua grande passione per le scienze naturali e linguistiche, visto che parlava otto lingue. Per i religiosi, è un modello di devozione alla volontà di Dio attraverso l’obbedienza e l’umiltà, oltre che di coraggiosa attuazione del carisma. Per i sacerdoti, spiega il segreto di combinare gli studi teologici, specialmente le Sacre Scritture, con lo zelo nell’intraprendere l’apostolato in condizioni difficili. Infine, per i vescovi, porta una meravigliosa ispirazione di speranza: anche un uomo poco appariscente come il nostro santo può realizzare grandi cose diventando un docile strumento dello Spirito Santo.
P. Sylwester Cabała CSsR
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Quest’anno, le riflessioni in forma di triduo in onore di San Giovanni Neumann sono condivise da padre Ivel Mendanha CSsR, consigliere generale (in inglese) e padre Edward Chacón CSsR, segretario generale (in spagnolo).




