27 ottobre: Festa a Tilburg

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Foto 1: Inizio della messa.

Il 26 ottobre, trentesima domenica del tempo ordinario, abbiamo letto il Vangelo in cui Gesù racconta la parabola della preghiera di un fariseo e di un pubblicano nel tempio. Senza dubbio, il beato Pietro Donders C.Ss.R., anche come sacerdote, non pregava come il fariseo: non si elevava al di sopra degli altri, né cercava di acquistare relazioni apparenti con concessioni economiche. Si inginocchiava umilmente, preoccupandosi sinceramente del suo prossimo. Come san Paolo, sapeva che l’azione dell’uomo dipende da Dio.

Foto 2: Benedizione con la reliquia del beato Pietro Donders alla fine della messa.

Il 27 ottobre, come di consueto a Tilburg, abbiamo celebrato l’anniversario della nascita del Beato Pietro Donders C.Ss.R., insieme alla commemorazione della liberazione della città dalle truppe di occupazione tedesche da parte delle truppe scozzesi nel 1944, attribuita all’intercessione di Pietro Donders, invocato tante volte insieme a Maria durante la Seconda Guerra Mondiale. Da alcuni anni, in questo giorno ci sentiamo spinti a una preghiera più intensa per la pace, tenendo conto della “Terza Guerra Mondiale a pezzi”, che sembra non avere fine e provoca tensioni anche nelle società in cui non si combatte direttamente.

Quest’anno, alla supplica al Beato Pietro Donders C.Ss.R., si è aggiunto un concerto meditativo con canti di e a Maria, alla quale Pietro Donders, fin da giovane, si rivolgeva spesso per le sue intenzioni di preghiera. Il concerto del Duo Magnificat è stato un seguito molto opportuno alla Messa appena celebrata e un’intensificazione commovente delle nostre preghiere.

Foto 3: Duo Magnificat


Claudia Peters
Vice-postulatore Causae Petri Donders C.Ss.R.