Commemorazione del tricentenario di un santo, celebrazione della fede di una comunità
In occasione del tricentenario della nascita di San Gerardo Maiella, il villaggio di Mandiakudar ha assistito a un evento storico nel suo percorso spirituale: l’inaugurazione e la benedizione di una nuova cappella intitolata a questo amato santo. Un sogno a lungo coltivato dai fedeli della zona si è finalmente realizzato il 19 ottobre 2025, segnando un giorno di profonda gioia, gratitudine e festa per l’intera comunità parrocchiale.
Questo evento ha un significato speciale in quanto coincide con il 300° anniversario della nascita di San Gerardo Majella, un santo conosciuto in tutto il mondo cattolico come potente intercessore e taumaturgo, particolarmente venerato dalle famiglie e dalle donne in gravidanza. Per commemorare la sua eredità e rispondere alle crescenti esigenze spirituali della popolazione, la chiesa succursale è stata eretta a Mandiakudar, un vivace villaggio sotto la cura della Chiesa di Cristo Risorto, Kalunga, nella diocesi di Rourkela.
Una pietra miliare nella missione dei Redentoristi
La presenza dei missionari redentoristi nella diocesi di Rourkela risale agli anni ’90, quando hanno iniziato il loro ministero di evangelizzazione e cura pastorale nella regione. Nel corso degli anni, la loro missione è fiorita, in particolare nella parrocchia di Kalunga, dove ora servono più di 1.800 famiglie in diverse sottostazioni.
Il loro lavoro pastorale comprende non solo l’amministrazione dei sacramenti e la direzione spirituale, ma anche il coinvolgimento attivo nell’educazione parrocchiale, nei programmi di emancipazione dei giovani e delle donne e nelle iniziative di sviluppo della comunità. La costruzione della nuova cappella a Mandiakudar riflette sia la crescita della comunità cattolica in questa zona sia l’impegno dei Redentoristi ad accompagnare le persone nella fede e nel servizio.
La cappella di Mandiakudar: una casa per il culto e la vita comunitaria
La nuova cappella di San Gerardo Majella diventa l’ottava succursale della parrocchia di Kalunga, al servizio di un gruppo di oltre 200 famiglie cattoliche sparse in sei villaggi vicini. Essa non è solo una struttura di mattoni e malta, ma anche un simbolo di unità, perseveranza e fede viva di una vivace comunità cristiana rurale.
Una giornata di gioia e benedizione
I festeggiamenti della giornata sono iniziati con l’accoglienza di ospiti illustri, tra cui padre Petrus, cancelliere della diocesi di Rourkela, padre Samir Kujur, parroco di Kalunga, e padre Erenius Ekka, rettore della comunità redentorista. Sono stati accolti calorosamente dai fedeli locali con una danza culturale tradizionale, che rifletteva la gioia e la gratitudine della gente.
È seguita la Santa Celebrazione Eucaristica, presieduta da padre Petrus, durante la quale ha offerto preghiere e parole di incoraggiamento alla comunità. Dopo la Messa, ha solennemente benedetto la nuova cappella, dedicandola al patronato di San Gerardo Majella. La benedizione è stata testimoniata da numerosi sacerdoti, religiosi e fedeli laici, che si sono riuniti per rendere grazie a Dio per questo nuovo luogo di culto.
Dopo la cerimonia religiosa, all’intera assemblea è stata servita una colazione e un pranzo comunitari, generosamente organizzati e serviti dai volontari locali, un vero riflesso dello spirito comunitario e dell’ospitalità.
Un programma culturale ricco di colori
Come parte della celebrazione, si è tenuto un programma culturale che ha messo in mostra il talento dei giovani del villaggio e dei gruppi parrocchiali. Le esibizioni, che includevano canti tradizionali, danze e sketch, sono state molto apprezzate dagli ospiti e hanno rappresentato una vivace espressione di fede, cultura e gioia.
Ogni esibizione è stata una testimonianza dell’attenta preparazione e della devozione della comunità locale, aggiungendo un ulteriore tocco di festosità all’atmosfera spirituale della giornata.
Gratitudine e speranza per il futuro
Al termine dei festeggiamenti, sono state rivolte sincere parole di ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo sogno: dai donatori e dai costruttori ai sacerdoti, ai parrocchiani e ai leader del villaggio che hanno lavorato insieme in unità. Un ringraziamento speciale è stato espresso alla comunità redentorista per la sua costante guida e il suo sostegno.
Questa giornata ha segnato non solo la benedizione di un edificio, ma anche la benedizione della fede incrollabile di una comunità, radicata nella tradizione e protesa verso il futuro con speranza.
Possa San Gerardo Majella, nostro patrono celeste e potente intercessore, continuare a vegliare sui fedeli di Mandiakudar e su tutti coloro che cercano il suo aiuto. Possa questa cappella essere un faro di luce e un santuario di pace per le generazioni a venire.
P. Sameer Kujur, CSsR.
Video da Manish Vlogs 03:












