Viceprovincia della Malesia e di Singapore: XVIII Capitolo Viceprovinciale e Celebrazione Giubilare

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«Affinché siano una cosa sola…» Giovanni 17, 21

Dal 1° al 5° giugno 2026, la Viceprovincia della Malesia e di Singapore ha vissuto un’occasione storica e significativa, riunendosi a Singapore per il XVIII Capitolo Viceprovinciale – un Capitolo che sarebbe diventato anche l’ultimo nella sua veste di Viceprovincia. Questo incontro ha rappresentato un’importante pietra miliare nella nostra vita e missione come Viceprovincia, poiché abbiamo avviato il processo ufficiale verso la fusione proposta con la Provincia dell’Oceania.

Il Capitolo si è concentrato sulle discussioni relative ai primi passi formali che conducono a questa nuova fase di integrazione e missione. La fusione ufficiale con la Provincia dell’Oceania è prevista per il 9 novembre 2026 e segnerà un nuovo inizio nella storia della missione redentorista nella regione.

Questa transizione segna anche la fine di un’era per la Viceprovincia, fondata il 30 maggio 1967 e che ha fedelmente svolto la propria missione redentorista per cinquantanove anni.

Il Capitolo è stato ufficialmente convocato da P. Victorino A. Cueto (Ino), Superiore Viceprovinciale. Nel suo discorso di apertura, P. Ino ha invitato i confratelli ad affrontare il Capitolo con apertura e fede, affermando: «Nell’Assemblea e nel XVIII Capitolo Viceprovinciale della Malesia e di Singapore, ci riuniamo in spirito di preghiera, discernimento e comunione fraterna per ascoltare attentamente ciò che il Signore ci chiede in questo momento significativo della nostra storia». Le sue parole hanno dato il tono a quello che molti hanno vissuto come un Capitolo agrodolce ma ricco di grazia.

Mentre ci riunivamo nella preghiera, nel dialogo e nel discernimento, il Capitolo è diventato un momento significativo di riflessione. Ha rivelato l’incrollabile fedeltà dei confratelli nel vivere il carisma redentorista come figli di sant’Alfonso – spingendosi coraggiosamente oltre i confini familiari in risposta alle nuove realtà, al fine di continuare la missione al servizio dei poveri e degli abbandonati.

Uno dei momenti più significativi del Capitolo è stata l’opportunità per i confratelli di condividere le loro storie sacre. Questi momenti sono diventati spazi di incontro in cui sono stati rivisitati ricordi e legami profondi con la Viceprovincia: momenti in cui è stato riconosciuto il dolore, è stata espressa la gratitudine e sono state condivise le speranze per il futuro. Attraverso queste conversazioni, siamo giunti a riconoscere che la Fusione proposta non è né la chiusura di un «capitolo» della nostra storia né semplicemente un’integrazione amministrativa. Si tratta infatti di un «sì» collettivo che abbraccia la nostra «incompletezza» e la chiamata del Redentore a plasmare insieme, con la Provincia dell’Oceania, un futuro modellato dalla missione.

In questo periodo di discernimento e transizione, i confratelli si sono anche riuniti in segno di gratitudine e di festa per il Giubileo di diversi confratelli, le cui vite e il cui ministero hanno profondamente plasmato il cammino della Viceprovincia. Tra i giubilari c’era p. Paul Pang, C.Ss.R., il primo Redentorista locale della Viceprovincia, che ha celebrato il Giubileo di Diamante della sua ordinazione sacerdotale, segnando sessant’anni di servizio fedele e generoso a Dio e al Suo popolo. Insieme a lui c’erano i padri Patrick Massang, Clement Lee, Peter Wee, Vincent Low e Joseph Apisit (relatore del Capitolo proveniente dalla Provincia della Thailandia), ciascuno dei quali ha celebrato i quarant’anni di ordinazione sacerdotale. La loro testimonianza di perseveranza, dedizione missionaria e fedeltà alla vocazione redentorista continua a ispirare e a rafforzare i confratelli e le comunità che hanno servito.

In uno spirito di ringraziamento e di fraternità, abbiamo reso omaggio ai giubilari e abbiamo reso grazie per i modi innumerevoli in cui le loro vite hanno contribuito alla crescita e alla prosperità della Viceprovincia. La Messa giubilare è stata celebrata da P. Clement Lee, ed è stato letto e consegnato a P. Paul Pang un messaggio di congratulazioni da parte di P. Rogério Gomes, Superiore Generale, in riconoscimento di questo importante traguardo.

La celebrazione si è conclusa gioiosamente con una cena festiva e il canto del Vivat, una cara tradizione redentorista di benedizione e preghiera per i confratelli.

Mentre ci prepariamo alla fusione ufficiale del 9 novembre 2026, lo facciamo portando avanti la ricca eredità di coloro che ci hanno preceduto – confidando che lo stesso Spirito che ci ha guidato in passato continuerà a condurci verso il futuro con rinnovata speranza, collaborazione interdipendente e disponibilità missionaria. Questa è la nostra fervida preghiera: «Affinché siamo uno…»

Nicholas Mikael Narin Martin

Studente redentorista a Kew, in Australia.