Spagna: medaglia al merito sociale penitenziario alla Congregazione del Santissimo Redentore a Valencia

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La Congregazione del Santissimo Redentore riceverà, a Valencia, la medaglia al merito sociale penitenziario in riconoscimento del suo eccezionale lavoro a sostegno del reinserimento sociale attraverso la Casa Scala, struttura di accoglienza per detenuti in regime di semilibertà di terzo grado.

Il «3° grado» è il termine con cui la nostra legislazione penitenziaria indica la situazione di semilibertà: il detenuto deve recarsi presso il centro penitenziario, solitamente un Centro di Integrazione Sociale (CIS), per pernottare. Nel caso di Valencia, il centro penitenziario di Picassent si trova a 25 km dalla città, è scarsamente servito dai mezzi pubblici e l’accesso per i detenuti non è agevole. Ciò ostacola in una certa misura i loro processi di reinserimento. Con l’intento di favorire tali processi, 14 anni fa è nato l’Hogar Scala.

L’Hogar Scala, centro di accoglienza per detenuti in regime di terza classe, ha aperto i battenti nel 2012; dopo 14 anni di attività, continua il suo percorso come progetto solidale a cui collaborano la pastorale penitenziaria di Valencia e la Congregazione del Santissimo Redentore, con il sostegno del consiglio parrocchiale della Parrocchia della Purissima Concezione e di San Miguel de La Punta. Nella Casa Abadía della Parrocchia della Purissima Concezione e di San Miguel de la Punta vengono accolti ogni notte, dal lunedì al venerdì, fino a 10 fratelli detenuti di terzo grado, facilitando e accompagnando il loro processo di reinserimento.

Riteniamo che, affinché il processo di reinserimento possa avvenire, sia necessario lavorare su due aspetti fondamentali della vita di queste persone: il primo è l’inserimento nel mercato del lavoro; a tal fine, la pastorale penitenziaria si avvale del POP (Punto di Orientamento Penitenziario), presso il quale vengono tenuti corsi volti a facilitare tale inserimento. Il secondo è il ripristino dei rapporti familiari: per raggiungere un’autentica reinserzione, tutti avremmo bisogno di reti relazionali che ci sostengano nelle difficoltà, ed è proprio qui che si colloca il lavoro di accompagnamento personale che la comunità redentorista di Valencia svolge con queste persone.

Dal lunedì al venerdì un membro della comunità redentorista si reca presso la casa per accogliere questi fratelli detenuti in regime di terza classe. Il lunedì si tiene un’assemblea in cui condividono come è andata la loro settimana e quali progetti hanno per quella successiva; il giovedì si organizza la pulizia della Casa e, quando arriva l’attesissimo giorno della piena libertà per qualcuno di loro, si celebra una cena d’addio che solleva il morale e la speranza di coloro che hanno ancora alcuni mesi di pena da scontare.

Desideriamo ringraziare Dio e i tanti missionari redentoristi che hanno accompagnato questa casa di accoglienza. Questo premio è un riconoscimento al loro servizio di ascolto offerto a tanti fratelli in cerca di una seconda opportunità. Il Signore ci rafforza nella nostra missione, nella fedeltà al Vangelo e al carisma redentorista, di continuare a offrire questo spazio di accompagnamento ai fratelli più abbandonati.

Álvaro Ortiz Jiménez de Cisneros C.Ss.R.