100 anni di presenza redentorista in Venezuela (1925-2025)

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Vestito della Redenzione

Nell’ambito dei preparativi per l’inizio delle celebrazioni del 100° anniversario della presenza dei Missionari Redentoristi in Venezuela (1925 – 2025), la Congregazione di quel Paese ha offerto l’abito processionale della devozione mariana con il maggior numero di fedeli in Venezuela; e una delle più numerose d’America, la Divina Pastora, che il 14 gennaio di ogni anno si reca in un imponente pellegrinaggio dalla città di Santa Rosa alla città di Barquisimeto, nell’interno centro-occidentale del Paese, accompagnata da una moltitudine di fedeli che cantano e lodano fino al raggiungimento della meta. È estremamente curioso che fosse anche il 14 marzo 1925, quando i primi Missionari Redentoristi arrivarono nella città di Barquisimeto.

L’abito, che l’immagine indossa sempre per la sua processione, è una novità ogni anno, perché viene realizzato sotto le direttive di un tema speciale per la Chiesa. Quello designato per il 2025 è stato presentato con il titolo “Vestito della Redenzione” e presenta nella sua parte più attraente un disegno dello stemma della Congregazione del Santissimo Redentore, sotto un colore dorato che richiama lo sfondo dell’icona della Madre del Perpetuo Soccorso, patrona delle missioni redentoriste. Il manto è circondato da gigli, che rappresentano la Parrocchia di San José de Barquisimeto, la casa che fu la prima comunità in cui si stabilirono i Padri Andrés Álvarez Palacios ed Esteban Arce, insieme a Fratel Rafael Nebot, i primi Missionari Redentoristi che arrivarono nel Paese e presero in mano l’animazione di questa parrocchia, ancora in costruzione.

Sul retro dell’abito si trova un mosaico significativo per i Redentoristi, in cui sono raffigurati: Maria, sotto l’invocazione della Madre del Perpetuo Soccorso, Sant’Alfonso Maria de Liguori (fondatore della Congregazione Redentorista), San Clemente Maria Hofbauer (noto come il divulgatore della Congregazione), San Gerardo Majella e San Giovanni Neumann (santi Redentoristi). Un’altra caratteristica particolare è il colore rosso cremisi del Bambino Gesù che tiene in mano l’immagine della Divina Pastora, che rappresenta la consueta veste con cui viene raffigurato Gesù Santissimo Redentore, patrono della Congregazione; insieme a questa veste il Bambino ha anche un medaglione con lo stemma dei Redentoristi.

“È stata un’esperienza gratificante, il calore e l’affetto con cui è stato realizzato questo abito, che sarà indossato dalla Divina Pastora nella sua grande processione, e che indubbiamente esprime la preghiera e la bellezza di Maria e dei segni della Congregazione che la accompagnano in questo anno speciale per noi” – ha detto p. Aly Villegas CSsR, il consultore ordinario della Provincia Andina e dei Caraibi, e superiore della comunità di San José, in un’intervista fatta insieme con il disegnatore dell’abito, Douglas Tapia.

Per celebrare questi 100 anni di presenza missionaria in Venezuela si stanno organizzando molte attività, tra cui missioni popolari, incontri vocazionali e giovanili, attività parrocchiali ed eventi commemorativi. Questa offerta della Congregazione alla Divina Pastora rappresenta l’inizio dei festeggiamenti per il centenario dei Redentoristi nel Paese e un segno di affetto per la gente di Lara che li ha accompagnati in questa storia di quasi 100 anni.

Redentoristi Venezuela