Incontro dei giovani Redentoristi dell’America Latina e dei Caraibi

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(Atyra, Paraguay) – Dal 06 al 9 novembre 2018 nel Centro Polifunzionale Marianela  della Città Atyra – Paraguay si sono riuniti per la prima volta, i giovani Redentoristi sino ai quindici anni di ordinazione sacerdotale o professione religiosa dell’America Latina e dei Caraibi, sotto la responsabilità di Padre Vicente Soria Fleitas, Provinciale  del Paraguay e di Padre Boris Calzadilla Arteaga, Provinciale della Bolivia. Hanno partecipato le due Conferenze: URSAL (Argentina, Bolivia, Cile, Paraguay e Perù del Sud) e della URB (São Paulo e Rio de Janeiro). In totale c’erano trentasette partecipanti. Sono intervenuti: il padre Rogerio Gomes, Consigliere Generale della Congregazione del Santissimo Redentore, Padre Marcelo Araujo, Coordinatore della Conferenza dell’America Latina e dei Caraibi, padre Fulgencio Ferreira, SCJ e Jose Rafael Villar, analista e consulente internazionale.

L’incontro ha avuto lo scopo di: approfondire il processo di ristrutturazione della Congregazione in comunione con Papa Francesco; fare uno studio sulla realtà sociale, politica ed economica dell’America Latina e la fraternizzazione dei confratelli per unire nello spirito della ristrutturazione per la missione.

Padre Rogerio Gomes ha presentato il tema: La Ristrutturazione per la Missione: condividere lo spirito della ristrutturazione e la relazione della visita canonica in America Latina e nei Caraibi. Con questa sintesi si è potuto avere una visione generale della realtà della Congregazione del Santissimo Redentore sfidando la creatività missionaria e pensare a qualcosa di nuovo, essere più audaci nel nostro impegno, fare delle scelte più chiare, concrete e coraggiose; superando lo spirito di pessimismo, di comodismo e di paura del futuro che paralizza e uccide.

Il Padre Marcelo Araujo ha presentato le conclusioni della Conferenza dell’America Latina e dei Caraibi e da ciò che ci si aspettava dai giovani missionari riunitisi, ha sottolineato quanto segue: il primato dell’essere sul fare; Riscoprire e valorizzare il carisma fondatore: l’opzione per Cristo e per i poveri; Vivere con gli uomini e per gli uomini: la dimensione incarnata della missione; la ricerca di Dio: attenti alla richiesta del Regno come fonte della missione; la comunione fraterna con compassione e solidarietà con i confratelli; la testimonianza della speranza per le vittime della violenza e dell’ingiustizia; la priorità della formazione continua: prendersi cura della formazione è prendersi cura della vocazione.

Poi una riflessione sulle sfide della Chiesa di oggi a partire dalla visione ecclesiale di Papa Francisco che promuove e difende una Chiesa in uscita e samaritana; dove si concretizzano i segni solidari dell’impegno della Chiesa  per curare le ferite, per riscaldare i cuori e offrire speranza al mondo ferito.

L’analista e consulente internazionale José Rafael Vilar ha presentato il tema: la realtà latinoamericana in cui viviamo, il nostro essere redentorista: sociale, politica ed economica, a partire dalla storia della formazione e dal consolidamento del socialismo e della dittatura in America Latina e nei Caraibi facendoci capire  l’attuale congiuntura geopolitica e le sue implicanze per le nuove configurazioni politiche nella regione. Questa realtà ci colloca e ci sfida  come evangelizzatori a promuovere la formazione della coscienza e della cultura dei valori umani e sociali del Vangelo affinché i nostri destinatari siano agenti della trasformazione sociale, politica ed economica.

Questa prima iniziativa fa parte della formazione continua e si prevede che continui a dare frutti aiutando i giovani missionari redentoristi  ad approfondire la loro fede, l’impegno missionario, l’integrazione con i confratelli provenienti da altre unità della Congregazione facilitando il processo di ristrutturazione per la missione

Padre Hever Hugo Sánchez Gómez, C.Ss.R.

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